Per le Pussy Riot
Ad Alexey Meshkov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia
Ci rivolgiamo a lei nel rispetto della giustizia del suo paese, e in amicizia. Siamo un movimento di donne, nato con la grande manifestazione del 13 febbraio 2011, con più di un milione di donne e uomini scesi a manifestare in tutta Italia e all’estero per il rispetto, la dignità e la piena cittadinanza delle donne italiane.
Stiamo seguendo con grande partecipazione la sorte di Maria Aljokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Ekaterina Samutsevich, giovanissime donne riunite in un gruppo musicale tutto al femminile, chiamato le “Pussy riot”.
Ogni paese ha le sue regole, la propria sovranità e la propria giustizia, che vanno rispettate, ma il mondo ha un cielo solo: non si può privare tre ragazze della vista del cielo soltanto perchè hanno cantato una canzone, perchè hanno espresso un’opinione. Senza violenza. Nell’esercizio di quella libertà artistica che, ne siamo certe, sta a cuore anche a voi.
Per tutte queste ragioni chiediamo con fermezza la liberazione di queste tre giovani donne”.
Comitato promotore Se non ora quando?
Email
I commenti
Lascia un commento13-08-2012 10:46
grazie! era proprio da fare con decisione e fermezza. fiera di fare parte di questo movimento.