Nasce Miss Italia Sport. In piena condivisione pubblichiamo la dichiarazione di Luisa Rizzitelli, responsabile sezione nazionale Politiche e Promozione dello Sport IdV
“Un asservimento di valori, persone, tempo e spazi dello sport italiano nel nome di un non valore dello Sport, ossia la bellezza. Trovo incomprensibile l’iniziativa Miss Italia Sport che vuole offrire (in pieno anacronismo con i movimenti delle donne) un’immagine dello sport femminile ancillare alla bellezza. Una stortura vecchia di 50 anni, lontana dalle donne e le sportive di oggi e che propone un modello che nulla ha a che fare con il talento, la dedizione e il senso vero di se’ e dei propri limiti che fanno dell’atleta un’atleta, a tutti il livelli.
Non sono contraria che lo sport sfrutti una platea televisiva come Miss Italia, ma sono assolutamente allibita che sia Miss Italia a utilizzare lo sport. C’erano mille modi per promuovere lo sport femminile in questa vetrina: il più sbagliato era mettere a disposizione il logo del CONI, i suoi campioni, il suo Presidente, le Federazioni sportive (chiamate, e mi sembra davvero assurdo, a cercare addirittura partecipanti e a co-organizzare fasi provinciali, regionali e la prefinale!) per rimpinguare la schiera di Miss del concorso. Perché non si è proposto di fare esibizioni di atlete durante lo spettacolo televisivo? Perché la signora Mirigliani non devolve parte degli sms che arriveranno per votare le miss a favore delle associazioni sportive che boccheggiano? Perché non ricordiamo che nello sport non interessa quanto sei bella, ma quanto sei brava?. L’immagine che passerà delle atlete sarà per moltissime sportive “vere” un concetto frustrante per quello che è il loro impegno vero di donne e di atlete.
Spero che le atlete e le associazioni sportive che le rappresentano non sentiranno affatto di dover prendere parte a questa iniziativa che non rende alcuna giustizia (anzi) al loro impegno e al loro talento, utilizzato per mero scopo commerciale della bellezza, valutata secondo i più standardizzati parametri del marketing. Parametri che vanno forse bene come mero accessorio e non certo come ragione per far muovere risorse e impegno del mondo sportivo e delle sue istituzioni.”
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I commenti
Lascia un commento02-04-2011 08:26
Assurdo! Incredibile ! La donna sempre cade in quelle trappole !
O sará solo il risultato della scuola di mamma ???
Oggi per me un brutto giorno e vi lascio questo messaggio che stó inviando al numero massimo di persone. Vi prego di mandarlo avanti.
SCONVOLTA con la riunione di Berlusconi tenuta assieme ai sindaci napolitani ! Battuta di basso livello e maschilista ! LEGGETE L’ARTICOLO OGGI SU REPUBBLICA ! Alla fine una risatina e un colpo alla guancia dell’unica donna presente !!!!!!!…
A QUEL SOGGETTO LI, perché non só come mantenere il rispetto a quel personaggio, SOLO DICO CHE DOBBIAMO CHIEDERE DI DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE !! CHE LE DONNE ITALIANE NON SONO UNA VITTIMA DEL SUO MASCHILISMO, MA SONO CITTADINE CHE LO CONSIDERANO IL PEGGIORE ESEMPIO DEL GENERE AL QUALE APPARTIENE !!! E CHE SI MOBILITERANNO FINCHÉ NON LO VEDRANO FUORI DAL GOVERNO E A RICEVERE LE CONDANNE DECISE DAI GIUDICI !!!
LUI SI PERMETTE COMPORTARE COSI, NON CI RISPETTA, ALLORA NON LO RISPETTIAMO!! NON RICONOSCIAMO IL SUO CARICO ISTITUZIONALE !! E FINITA !!! BASTA!!!
LA MISURA E STRACOLMA, ORA LE DONNE DEVONO PRENDERE LA SITUAZIONE IN MANO E CAMBIARE IL LORO DESTINO E QUELLO DI QUESTO PAESE !!!! BASTAAAAAAAA !!!!!
27-03-2011 11:54
I fiocchi rosa e nero potrebbero prestarsi ad equivoci, anche se fatti con le migliori intenzioni, perché qualcuno potrebbe essere indotto a pensare che lo sport femminile è a lutto per altri motivi. Allora è meglio leggere qualcosa in aperto dissenso con miss italia sport esponendo comunque un fiocco rosa rivendicando la propria femminilità “vera” e non costruita da chi ci vuole bambolette da trastullo e non donne a tutto tondo.
24-03-2011 09:20
Nei giorni in cui si terrà l’elezione di Miss Italia ci saranno manifestazioni sportive di vario livello e genere.
Tutte le atlete potrebbero manifestre il loro dissenso, ad esempio indossando un nastro rosa e uno nero.
20-03-2011 12:28
Non guardare la trasmissione va bene, ma io lo faccio da sempre e quella è sempre lì. Flash mob come letture pubbliche che spieghino alla gente il perché queste trasmissioni siano così deleterie, oppure semplici cartelli, magari fatte da atlete o da studentesse ma anche altro. Dovrebbero essere fatte in modo da non comportare battute del tipo “ma voi siete invidiose……perché…”, cosa che potrebbe facilmente accadere nel contesto attuale.
16-03-2011 18:00
Signore possediamo un potere: l’audience. Se tutte noi non guardiamo la trasmissione televisiva, oltretutto ne abbiamo solo a guadagnare, il gioco è fatto. Questa tecnica dovremmo attuarla con tanti altri programmi. L’unione fa la forza se il passaparola funziona.
16-03-2011 17:43
Concordo!
Il dissenso necessita di essere declinato in azioni concrete: ottima, quindi, l’idea di inviare un sms con un testo inequivocabile e concordato come proposto da Marina, 16 Marzo.
16-03-2011 13:07
Non bastano le mortificazioni che le atlete devono sopportare in quanto non “calciatori famosi” e quindi senza sponsor, degnate di notizia solo quando raggiungono mete elevatissime a costo di grandi sacrifici personali, soprattutto economici, e degnate di considerazione solo se bellissime ragazze se con vari flirt con questo o quell’atleta bonazzo, ci mancava solo Miss Italia con mammine frustrate al seguito! Lele Mora ha proprio fatto scuola. Ci sono bravissime calciatrici che non vengono degnate di minima considerazione o atlete come la Idem che fa notizia solo perchè non è minorenne e non perchè è bravissima. Basta con le umiliazioni, boicottiamo quello squallore di Miss Italia, inondiamo di sms, oppure organizziamo flash mob alternativi.
16-03-2011 11:33
Questa iniziativa costituisce uno dei tanti input che riceviamo quotidianamente sulla possibilità per una donna di farsi strada: sei bella? allora vali. Il mondo interiore di una donna vale meno di zero. Lo studio, l’impegno, la capacità di migliorarsi tramite il lavoro, l’allenamento, l’esercizio ….. neanche a parlarne.
Un milione di sms contro la manifestazione …. è una forma di protesta, che però porterà solo tanti soldi al gestore telefonico!
Spegnere la televisione ad un’ora prestabilita mi piace di più.
16-03-2011 09:23
Non c’è limite alla vergogna. Propongo di aderire collettivamente alla proposta di Marina del 16 Marzo ..Un milione di sms contro la manifestazione.
Maria Pia
16-03-2011 08:04
Arrabbiarsi non basta, bisogna trasformare la rabbia in azione collettiva.
Ripropongo l’oscuramento del programma, ovvero spegniamo la TV tutte/tutti insieme ad un’ora stabilita per un tempo definito per creare un buco nell’audience.
Leggo che si potranno inviare sms per votare le miss. Propongo di mandare sms con un testo stabilito contro la manifestazione. Un milione di sms! Raccolti e pubblicati come petizione per cancellare il programma.
15-03-2011 22:05
nesuno silamenta ancora delf tto chei nostri sindacalisti constipendi dda Ricchi, da 30 vivono alle spalle di tutti ilavoratori senza aver mai risolto problemi anzi, osservando inermi il continuo peggioramento della situazione (FIAT, ALITALIA, ITTIERRE)), tanto gli stipendi dei sindacatisono protetti!!SVEGLAIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
15-03-2011 21:29
Ma di cosa ci stupiamo? Noi permettiamo e comprendiamo tutto:
- che un vecchio di 74 anni va con una sedicenne! E comunque non si vuol far processare .. quella è la sua vita privata!!
- che i soldi che paghiamo di tasse debbano andare alle scuole private e in bonus per chi ci manda i propri figli!
- che mentre si canta l’inno d’Italia alcuni nostri rappresentanti escono dall’aula perché per loro non c’è Unità di Italia (chi gli chiede di restare in Italia? Se ci stanno così male potrebbero andarsene o forse sono troppo comode quelle poltrone?
- che tutto il mondo sta ripensando alle centrali nucleari: l’Italia no!! Ma tanto ce ne sono in Francia che cambia??
Bè! spero che la gente si svegli!! Vi immaginate una centrale nucleare qui in Italia? Come verrà costruita: quanto risparmieranno? e poi chi controllerà il buon funzionamento ecc, ecc.?
Forse sarebbe opportuno investire per l’energia pulita o ci siamo dimenticati che il nostro Paese è pieno di ricchezze naturali?
C’è il sole, il mare, il vento che altro volere dalla propria patria?
E poi quante altre cose stiamo permettendo? Tante, tantissime e per noi donne sarà sempre più faticoso..
Un saluto
Mara
15-03-2011 22:02
Ma di cosa ci stupiamo? da 50 anni migliaia di ragazze siiscrivono al concorsodimiss italia per ambire al titolo di belle gambe, bel visino e niente più!in parlamentofino a un anno fa avevamo addirittura un trasessuale (siamo e saremo l’unico stato ad avere eletto parlamentare una starlette televisiva che poi va sull’isola deifamosi)da 20 anni finanziamo coni soldi pubblici film ridicoli con veline e vallette e infine sempre con isoldi pubblici finanziamoprogrammi TV dai vuoti contenuti come l’isola dei fmaosi, uomini e donna, gara di ballo…da 25 anni abbiamo la stessa classe parlamentare D’Alema, Fini,Bindi, forse ci meritiamo questa situazione e anchedi peggio
15-03-2011 20:02
In Gran Bretagna, il pubblico vota tramite una trasmissione settimanale sullo sport , lo “Sports Personality of the Year”.. cioè uomo o donna, sue capacità, ‘personalità’ e impegno nello sport. La bellezza non c’entra. E’ cosi semplice e cosi giusto, se proprio dobbiamo fare questo tipo di vetrina.
15-03-2011 17:33
Non c’è più nulla che ci stupisca solo frustrazione che si aggiunge a frustrazione. Osservare lo spettacolo di un Parlamento espropriato ai suoi legittimi proprietari è ormai devastante.