L’11 dicembre ore 14 in Piazza del Popolo con Emma, Erica Mou, Paola Turci, Marina Rei, l’Orchestra Europa Musica e tutte noi

Cosa succede l’11 dicembre? Le donne di SNOQ tornano in piazza. A Roma in piazza del Popolo e in tante altre città italiane.

Perché? Perché vogliamo segnare questa stagione politica con la nostra forza, contare sulla scena pubblica, far capire che senza le donne non c’è crescita, che l’uscita dalla crisi passa attraverso il lavoro e il welfare per le donne, e che per questo serve una democrazia paritaria e una nuova rappresentazione della donna nei media.

Questo è il volantino della giornata dell’11 dicembre. Aiutateci a diffondere la notizia!

Su questo sito troverete tutte le informazioni sulla giornata dell’11 a Roma e nelle altre città, man mano che saranno comunicate dalle organizzatrici.

 

 

 


 

 

 

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  • trasloco
    09-01-2012 21:58

    attendo le prossime piazze così finalmente ci sarò anche io!

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  • augusta47
    10-12-2011 19:08

    Ma a Milano non si organizza niente? Non dico a Monza, ma almeno a Milano ci si potrebbe trovare

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  • giampiero fiore
    09-12-2011 13:40

    La manifestazione di domenica prossima del movimento “Se non ora quando?” non mi sembra che contenga parole d’ordine in continuità con quella del 13 febbraio. La cartellonistica e i messaggi gridati durante il corteo del 13 febbraio erano indirizzati giustamente contro (CONTRO) il governo Berlusconi, CONTRO Il suo conflitto d’interessi, CONTRO la sua conduzione morale della guida del Paese, ma anche CONTRO la poca attenzione nei confronti dei problemi economici dei cittadini. Quella di domenica prossima, come dicono gli stessi aderenti al Movimento, è solo PROPOSITIVA. E in questo io vedo una grande contraddizione! Se si è per il PRO, cioè propositivi su certe tematiche (es. equità della manovra economica), necessariamente si è CONTRO i preannunciati provvedimenti del governo in carica! In buona sostanza, mi pare che l11 dicembre in Piazza del Popolo a Roma sarà dedicato essenzialmente alla rivendicazione delle pari opportunità, mentre passeranno in secondo piano tutte le problematiche della crisi aggravate dai provvedimenti del governo Monti.

    • lucia
      09-12-2011 23:14

      Guarda Giampiero, invece si parlerà proprio di tutte le problematiche della crisi aggravate dal governo Monti! La manifestazione non è contro Monti, nè tanto meno a favore!!!, ma sicuramente terrà conto di quanto accaduto in questi ultimi giorni e saprà dare risposte e fare proposte, senza fare sconti a nessuno.

  • nicoletta benincori
    09-12-2011 08:39

    …ci sarò, prima di una notte di ospedale per curare i miei/vostri/nostri bambini, con il pensiero di una madre anziana lasciata a casa con un’altra donna, peruviana e sola, che mi aiuta ad aver cura di lei ora che non può più farlo
    …ci sarò perchè so che le donne sono forti,ma quando riescono a stare insieme sono davvero meravigliose

    • francesca g
      09-12-2011 23:16

      Nicoletta, siamo con te. Anche io e le mie sorelle saremo in Piazza del Popolo domenica. Un forte abbraccio, non saremo sole

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  • valerio
    07-12-2011 15:19

    sono un pensionato,ma da un anno mi sto battendo per un cambiamento radicale della politica e del paese.Anche molta parte di noi ha contribuito a rendere questa nazione non degna di tale nome.
    Sarò tra voi l’11 dicembre per dare un mio contributo di presenza e di adesione alle vostre idee.Quello che non condivido che ogni movimento porta avanti i propi problemi,indignatos,no tav,se non ora quando, rifiuti etc.
    Sono forze frammentate che si disperdono come una grossa fiammata, invece se si vuole veramente raggiungere l’obiettivo di un grosso cambiamento radicale, penso che bisogna riunire tutte le forze sane di questo paese,che numericamente sono + di quelle che fino ad oggi ci hanno negativamente rappresentato,per cercare di creare daal basso una rivoluzione di idee e di azioni che tenga conto di tutti i problemi che affliggono il paese e li renda armonici in un progetto comune.Chi vuole aderire ad altri movimenti liberi e apartitici può contattarmi sulla mail vavit@hotmail.it

  • donneday
    07-12-2011 13:57

    Care amiche, a questo post ci sono PRECISE PROPOSTE per la giornata dell’11 dicembre, GRAZIE per una risposta
    http://donne-e-basta.blogspot.com/2011/12/manifestazione-nazionale-se-non-ora.html

    • snoq
      08-12-2011 10:19

      Carissime, le tre richieste che ci chiedete di fare dal palco sono naturalmente punti molto condivisibili in un’agenda di misure per il risanamento economico. Non sono le uniche possibili, tra l’altro. Molte se ne potrebbero fare per dire al governo dove operare tagli equi. Questa manifestazione ha però un altro obiettivo, che riguarda lo specifico di SNOQ, ed è dire cosa noi donne non vogliamo che sia tagliato e qual è la direzione in cui vogliamo che vengano fatti investimenti. Vogliamo che le nostre richieste portino il segno dello specifico femminile che ci contraddistingue. Siamo sicure che comprendete le ragioni di questa risposta e vi ringraziamo moltissimo per avere portato la vostra proposta, condividendola con noi e le lettrici e i lettori del sito

  • betty pinna
    07-12-2011 11:39

    speriamo cambino le cose… spero di potervi sostenere l’11 in piazza con un piccolo contributo, perchè con 140 euro al mese è dificile..soprattutto se sei incinta e sul posto di lavoro non ti rivoglono a parola da quando lo hai comunicato.. non se ne può più…38 anni, quasi mamma, una laurea, quasi due… ed essere ridotti così è uno schifo…

    • snoq
      07-12-2011 12:14

      Cara Betty, ti chiediamo solo di essere con noi! La situazione che tu vivi è quella per cui dobbiamo tutte scendere in piazza. Un grande abbraccio

      • betty pinna
        09-12-2011 11:22

        ci sarò, io e la mia panciona ci saremo, arrabbiata e amareggiata ma non mancherò !!

        • jessica
          09-12-2011 23:18

          Anche io incinta, Betty! Viva noi. Un abbraccio!

  • alessandra
    06-12-2011 08:52

    le donne per le donne e non solo! siamo mamme e lavoratrici, siamo mogli e figlie, fondamento della famiglia e della società.
    alziamo la testa, ridiamo dignità al nostro paese.
    Forse non tutti i mali vengono per nuocere, forse tutto ciò che il governo che fino a un mese fa diceva che tutto andava bene, non ha fatto per le donne e per la famiglia in genrale, ci darà la forza di cambiare, la spinta a migliorare.
    grazie a voi per quello che fate

  • Pingback: Se non ora quando – pescara

  • Umberto
    02-12-2011 22:36

    Da uomo, c’ero, convintamente e felicemente, il 13 a Piazza del Popolo e vidi e sentii cose che mi son piaciute molto.. Non mi sarei aspettato nulla di meno.. L’11 ci sarò, ci saremo, anche più lieto e volenteroso. Per ora, ho provveduto a far circolare l’informazione..

    • lucia
      02-12-2011 22:39

      Grande Umberto!
      Anche io ho fatto circolare l’informazione! Ci vediamo tutte e tutti l’11 in piazza, con voglia di fare, forza e determinazione.

  • Pingback: Se non ora quando l'11 dicembre torna in piazza per affermare i diritti delle donne

  • luciano chiodo
    01-12-2011 13:45

    Scusate, sono un uomo, scrivo per conto di mia moglie, che è impegnata sul lavoro.
    Proprio perché condividiamo l’importanza di Senonoraquando vogliamo lanciare un appello:
    Si parla di crisi economica, di pensioni, MA SI PARLA POCO DELLA CONDIZIONE SPECIFICA DELLE DONNE.
    Giusto difendere i 40 anni, giusto opporsi al blocco della rivalutazione, ma si parla poco dell’AUMENTO DELL’ETA’ PENSIONABILE PER LE DONNE, che è una delle possibili misure del Governo Monti.
    A chi spetta, se non a SNOQ sottolineare le maggiori difficoltà delle donne a raggiungere i requisiti della pensione di ANZIANITA’, rispetto agli uomini, a causa dei lavori di cura nella famiglia, le maternità, la SOMMA DELLE FATICHE SUL LAVORO PROFESSIONALE CON LE FATICHE DOMESTICHE.
    Molte donne sono ben lontane dal raggiungimento dei 40 anni di contributi, pur avendo già un’età avanzata.
    Per tutte queste donne dover lavorare 1, 2 3 4, 5, o addirittura 6 anni in più, sarebbe drammatico.
    Specialmente se svolgono un lavoro pesante, in fabbrica, in ospedale, ecc. o se hanno turni di lavoro stressanti, con i sabati e le domeniche lavorative, senza cioè poter fare un fine settimana di recupero psico-fisico.
    Chi se non SNOQ dovrebbe lanciare una efficace e diffusa opera di sensibilizzazione su questi argomenti?
    Speriamo sulla vostra attività, importante e alla quale aderiamo convinti.
    Luciano e Daniela

  • loredana
    30-11-2011 15:28

    ci sarò e condivido. Era ora che il nostro movimento, nato spontaneo dall’indignazione insorta tra tutte noi, che non ne potevamo più di una classe politica corrotta. Che vedeva le donne come merce di scambio o come benefit da concedere in cambio di favori… offese nella nostra dignità di donne e madri. Contro la non cultura delle scorciatoie e dei furbi. Vorrei ricordare che forse, tutto questo è nato da un articolo della Concita De Gregorio che, per la prima volta, sull’Unità, esortò noi donne a ribellarci contro questo malcostume per gridare forte che non siamo tutte così, che non ci sentiamo Veline e siamo orgogliose di essere apprezzate per quello che facciamo e per quello che diciamo, non certo per l’avvenenza fisica (se c’è….)Quindi è ora di riappropriarci dello spazio politico che quel giorno abbiamo dimostrato di poter interpretare per agire politicamente interloquendo con questo nuovo governo. Di nuovo tutte e tutti in piazza, ma per continuare,…non lasciamo più arenare il nostro movimento come accaduto fino ad ora, lasciando che le altre forze partitiche tentino di spegnerlo.

  • Paola
    30-11-2011 12:54

    Ci sarò e condivido. SNOQ ha bisogno di ritrovarsi ancora una volta, primo perchè le richieste sono sempre le stesse ma per ora riposte concrete non ce ne sono state, secondo perchè c’è il rischio che il movimento si frazioni in tanti piccoli gruppi perdendo così peso specifico.