Raitrash
di Sara Ventroni
Tempo fa avevo letto che Umberto Eco è un fan dell’Eredità, il quiz di Rai Uno condotto da Carlo Conti. Immagino (ma non ho le prove) che il semiologo sia appassionato soprattutto della manche finale, la “ghigliottina”, perché (ne ho le prove) la fase precedente del gioco è un insulto al nostro umile QI.
Qualche giorno fa, tanto per dire, nella fase centrale della trasmissione viene lanciato il seguente quiz: “Chi di loro (Elisabetta Canalis, Jennifer Lopez, Laura Chiatti, Ilary Blasy, Beyoncé, Belén Rodriguez, Alessia Marcuzzi, Rihanna, Valeria Marini) può vantare un lato B a pera?”
Mi sono concentrata: ho provato a immaginare Ilary Blasy che pèrora il lato B del vinile “Circo Massimo” di Venditti a Marcello Pera.
Mi sono detta: fila.
Sì, fila: Ilary Blasi (Ilary Blasi) vanta (vanta) un lato B (un lato B) a pera (a Marcello Pera). Poi ho dovuto mettere a tacere la nostalgia per altri quiz di altre trasmissioni (lo “Scoppiapacchettoquiz” di Frassica di “Quelli della notte”…) e arrendermi all’evidenza: la rete ammiraglia della tv pubblica non sa più cos’è la cultura pop, quella che fece scrivere a Eco la “Fenomenologia di Mike Bongiorno”.
Non è questione di nostalgia per “Rischia Tutto”, per concorrenti nerd imbottiti di date impossibili: vorremmo semplicemente ricordare agli autori dell’Eredità che “trash” e “machista” non è sinonimo di “pop”.
E non se ne esce con una par condicio al ribasso: “quale di questi uomini può vantare una miracolosa ricrescita di capelli? Bruno Vespa, Silvio Berlusconi o Pierino il Porcospino?”.
Non se ne esce con la scusa che agli italiani piace vincere facile. O che basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Indietro tutta.
Meglio, molto meglio, il Cacao Meravigliao.
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I commenti
Lascia un commento17-04-2012 22:45
ma direi che pure trash (oltre che pop) non è sinonimo di maschilista
17-04-2012 22:47
nel caso del quiz in questione, purtroppo lo è ma potrebbe non esserlo in altri contesti