MAI PIÙ COMPLICI

Mai più complici

Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà.

E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest’orrore. Le ragazze sulla rete scrivono: con il sorriso di Vanessa viene meno un pezzo d’Italia. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall’Europa e dalla civiltà.

Vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla.

Comitato promotore nazionale Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il Corpo delle Donne

Il Comitato Promotore SNOQ è composto da: Elisabetta Addis, Roberta Agostini, Antonella Anselmo, Cristina Biasini, Alessandra Bocchetti, Annapaola Briganti, Francesca Caferri, Patrizia Cafiero, Anna Carabetta, Rita Cavallari, Carlotta Cerquetti, Cristina Comencini, Francesca Comencini, Licia Conte, Silvia Costa, Antonella Crescenzi, Elisa Davoglio, Ilenia de Bernardis, Cecilia D’Elia, Nicoletta Dentico, Sara De Simone, Titti Di Salvo, Emma Fattorini, Valeria Fedeli, Donatella Ferrante, Alessandra Ferrando, Maddalena Fragnito, Fabrizia Giuliani, Mariella Gramaglia, Cinzia Guido, Francesca Izzo, Francesca Leone, Eva Macali, Perla Moriggi, Fabiana Pampanini, Renata Pepicelli, Flavia Perina, Marinella Perroni, Donatina Persichetti, Fabiana Pierbattista, Ilaria Ravarino, Lidia Ravera, Annamaria Riviello, Simonetta Robiony, Sofia Sabatino, Linda Laura Sabbadini, Serena Sapegno, Lunetta Savino, Giorgia Serughetti, Viviana Simonelli, Loredana Taddei, Sara Ventroni, Annalisa Rosselli.

 

 PER ADERIRE  http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2012N24060

Prime adesioni

Giorgia Todrani (Giorgia), Susanna Camusso, Luciana Littizzetto, Nicola Zingaretti, Renata Polverini, Laura Pausini, Olivia Guaraldo, Rita Marcotulli, Nadia Urbinati, Gianna Nannini, Assunta Sarlo, Valeria Parrella, Giosetta Fioroni, Paola Minaccioni, Anna Vinci, Marina Terragni, Clara Sereni, Rosetta Loy, Stefano Ciccone-Maschile Plurale, Livia Turco, Oria Gargano, Gianni Biondillo, Grazia Francescato, Luciano Ligabue (LIGABUE), Francesco Totti, AIC – Associazione Italiana calciatori, Damiano Tommasi, Gianluigi Buffon, Umberto Calcagno, Demetrio Albertini, Elisa Santoni, Ritanna Armeni, Raffaele La Capria, Betti Leone, Giovanna Casadio, Beppe Vacca, Francesca Marinaro, Luca Cordero di Montezemolo, Anna Finocchiaro, Cristina Gramolini, Valerio Mastandrea, Angela Napoli, Luigi Zanda, Vladimir Luxuria, Erri De Luca, Rita Levi Montalcini, Ernesto Galli della Loggia, Carmen Consoli, Agostino Megale, Costanza Quatriglio, Massimo Bray, Roberto Gualtieri, Raffaele Morese, Giuliano Amato, Emanuele Trevi, Dario di Vico (Corriere della Sera), Giovanna Cosenza (disambiguando), Zeroviolenzadonne, Amedeo Pagliatoli (mente miscellanea), Francesca Sanzo (panzallaria), Giorgia Vezzoli (Vitadastreghe), Serverdonne, Valentina (blog Consumabili), Unaltrogeneredicomunicazione, Astrid d’Eredità (archeologhe che resistono), Cinzia Bonfrisco, Natalia Aspesi, Massimo D’Alema, Elena Stancanelli, Toni Servillo, Walter Barberis, Maria Bonafede, Nicola Lagioia, Raffaele Morese, Tiziano Scarpa, Giuseppe Barbagallo, Nichi Vendola, Giulia Bongiorno, Aurelio Mancuso, Pierluigi Bersani, Mario Boselli (Camera della Moda), Kasia Smutniak, Roberto Saviano, Mauro Moretti, Paolo Virzì, Frankie – NRG, Lorena Bianchetti, Paolo Beni, Mariella Nava, Gianpiero D’Alia, Marina Rei, Mario Tronti, Domenico Procacci, Carla Girasole, Piero Cammarano, Girolamo De Michele, Daniele Vicari, Gabriella D’Angelo, Valentina Lodovini, Monica Cerutti, Giovanna Melandri, Luca Sofri, Luca Bigazzi, Vittorio Zucconi, Valeria Golino, Eleonora Danco, Silvia Avallone, Francesca Archibugi, ASSOLEI, Enrico Gasbarra, Daria Bignardi, Maria Carmela Lanzetta, Paola Turci, Miguel Gotor, Marco Politi, Veronica Pivetti, Erica Mou, Filippo Timi, Michela Murgia, Alessandro Baricco, Scuola Holden, Virginio Merola, Mara Carfagna, Associazione Giuriste Italiane – sez.Roma, Suor Patrizia Pappalardo, Anna Bravo, Andrea Giorgis, Alida Vitale, Barbara Spinelli, Silvia Dal Pra, Pietro Marcenaro, Andrea Romano, Rocco Papaleo, Nicola Rossi, Sandra Petrignani, Carlo Calenda, Giovanni Peresson, Laura Pugno, Franco Pitocco, Riccardo Iacona e la redazione di Presa Diretta, Silvia Ballestra, Michelle Hunziker, GIULIA (Giornaliste Unite Libere Autonome), Nazionale Italiana pallanuoto femminile Setterosa, Nazionale Italiana volley maschile, Paolo Beni (ARCI), Margherita Buy, Antonio Di Pietro, Josefa Idem, Peter Gomez, Dacia Maraini, Giuliano Pisapia, Elena Gianini Belotti, Gabriele Salvatores, Suor Rachele Lanfranchi, Paolo De Castro, David Sassoli, Silvio Soldini, Anna Bonaiuto, Gennaro Nunziante, Albertina Soliani, Annamaria Furlan, Vittoria Franco, Chiara Saraceno, Marco Tullio Giordana, Piero Fassino, Nada Malanima, Anna Rea, Giuseppe Laterza, Sinagoga Liberale Lev Chadash Roma, Omar Camiletti (Centro culturale islamico d’Italia), Khalid Chaouki, Ferzan Ozpetek, Fiorella Mannoia, ARTICOLO 21, Beppe Giulietti, Alessandro Lanni (Reset), Ilvo Diamanti, Rossana Mennulla FB FEMMINICIDIO PER NON RESTARE IN SILENZIO, SNOQ CASSINO, SNOQ TORINO, SNOQ MODENA, SNOQ FIRENZE, SNOQ NAPOLI, SNOQ OSIMO, Di.Re. (Donne in rete contro la violenza), Amnesty International Italia, Terra di Lei, Comune di Grugliasco, Fabbrica di Nichi Siziano, Legambiente Valdemone, Forum Donne Ancona, Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Associazione Equa Mente Roma, Associazione Telefono Donna potenza, Associazione Laima, Roberto Poggi (Il Cerchio degli uomini di Torino), Casa Internazionale delle Donne di Roma, Aida Ribero, MariaTeresa Martinengo, Gianna Pentenero, Andrea Stara, Mercedes Bresso, Alina Marazzi, Chiara Mastroianni, Elena Radonicich, Generazione TQ, Isabella Rauti, Emanuela Giordano, Aurelio Lo Fazio, Patrizia Prestipino, Alessandra Sensini, Daniela Poggi, Marco Vincenti, Beatrice Lorenzin, Michele Civita, Elio Paoluzzi, Vincenzo Stalteri, Fabrizio Ferrandelli, Mario Abbruzzese, Pina Maturani, Corte delle fate, Usciamo dal Silenzio, Donne viola, Onlus Rompisilenzio RIMINI, FISAC CGIL Firenze, Giovani SEL Pavia, Serena Romano, Corrente Rosa, Consulta femminile regionale per le pari opportunità del Lazio, Aldo Cazzullo, Emanuela Banfo, Franca Balsamo, Donata Canta, Lella Menzio, Carlo Vaccari, Antonella Cappai, Sabrina Ancarola, Michela Gagni, Francesca Koch, Daniela Grossi, Giuliana Lomoni, Giuseppe Varacalli, Virginia Odoardi, Antonietta d’Emilio, Elisabetta Tripodi, Paola Gaiotti, Michele Salvati, Anna df, Maria Zuccarini, Fabio Porta, Maura Campo Carnazza, Stefania Boleso, Maria Chiaro danza, Andrea Morinivecchi, Suny, Rosa Lilli Nobile, Carla Varese, Le donne del 13 Febbraio Siena, Isabella Moroni (art a part of cut(ure)), Ilaria Baldini, Stefano Sollima, Giancarlo De Cataldo, Irene Chiappisi, Monica Zanfini, Fiammetta Benati, Sonia Masi, Terranova Erminia (Zabara, gruppo di canto popolare), ardovig – www.parliamoneasieme.it, Fiammetta Mariani, Francesca Varsano, Comitato Snoq Cagliari, Suor Rita Giarretta, Bianca Beccalli, Simona Padovani, Laura Bert, per me e le mie figlie, Ombretta Colli, Roberta Buccianti, Antonella Gambato, Dario De Marco, SNOQ ANCONA, Loredana Galano, Michele Serra, Simona Aravecchia, Irene Fellin, Silvia Prodi, Claudia Boscolo, Lucilla Matarazzo, Virginia Odoardi – Woman must go on, Monica Mazzitelli – scrittrice filmmaker, Laura Albano blog www.unaltradonna.wordpress.com, Libere tutte Firenze, Nadia Mazzoni, Vincenza Mandelli, Mirella Manfredi, Valentina Amurri, Grazia Luzzi, Lidia Mangani, Marco Mondini, Elena Conti, Daniela Del Boca, Alessandra Comazzi, Irene Zagrelbesky, Mariella Mantovani, Angela Di Lalla, Francesca Costa, Rosanna Mezzana, Stefania Panzieri, Mafalda Traveni Massella, Fabiola Angioni, Elvira Oliva, SNOQ Cerignola, Liviana di Gennaro, Raffaella Lebboroni, Barbara Patetta , Michela Villarusso, Alessandra Metta, Lucrezia Grieco, Sebastiana Spitale, Elisa Catanzaro, Cataniapubblica tv, Emanuela Chiarini, Patrizia Altieri, Laura Mariotti, Isabella Avellino, Alice Confalone ArT-Za , Anna Gallo ArT-Za , Marina Rippa Alessandra Asuni e Lina Gisonna (femminile plurale – Napoli), Francesca Schipa, Elisa Taurino, Deborah D’Emey, Barbara Summa – www.mammamsterdam.net, Emanuela Ligabue, artista, Giulia Sciannella, blogger – http://piepagina.blogspot.it/, Giulia Cerrone, Costanza Govino, Suzanne Diku, Rosemarie Arena, Silvia Silvera Valle, Enzo Fusco, Astrid Schoenweger, Margherita Ferrari, SNOQ Bologna, Rosa Rosae, Rete della Conoscenza, Link Coordinamento Universitario, Unione degli Studenti, Paola Zamboni, Rhea Arini, Raffaella Riva, Franca Zambonini, Mariapina D’Amora, Stefania La Vaccara, Daniela Poggi, Giorgio Bernucci, Sonia Gazzelloni, Donatella Borghesi, Rete donne per la rivoluzione gentile, Elena Marasco, Evelina Christillin, Marina Barausse, Daniela Bertini, Associazione Culturale Il gabbiano, Daniela Piccione, Valentina Visentini, Dante Perulli, Angela Palmisano, Loretta Boni, Sabrina Mocarli, Silvia Marchisio,Cristiana Coviello, SNOQ Milano, Gustavo Zagrebelsky, Cristina Obber, Raffaella R. Ferrè – www.santaprecaria.com/blog, Gianna Massari, Nicoletta Riva, Chiara Magnante, Elisabetta Pizzini Gay, Rosalia Alocco, Concita Minutola, Marta Proserpio, Michela Accerenzi, Marta Pescatori, SNOQ VENEZIA, Gloria Samsung, Rosetta Capano, Alema Morelli, Selma Morelli, Teresa Bonifacio, la redazione di InGenere, Coordinamento Teologhe Italiane, Woman’s Journal (www.womanjournal.it), Giovanni Lanieri, Gianna Morselli (Vivere donna onlus Carpi), Valter Binaghi, SNOQ Alessandria, Ferdinand Keller, Giulia Vettorato, Sonia Cavallin, Silvia Iotti, FBSnoq la politica delle donne e l’arte della felicità, Simona Zanna, Paola Mazzei, Anna Costalonga (lipsiafelix.wordpress.com), Giulia Rossi, Andrea Cattaneo, Andreana Botarelli, Stefano Pozzi, Franca Pulli, Paola Di Giulio, Graziella Corsaro, Associazione Nondasola-donne insieme contro la violenza (Reggio Emilia), Ada Tarroni, Martina Cantoni, Giuseppe Cantoni, Mario Tarroni, Livia Nasorri, Valentina Cantoni, Maria Cristina Terenzio, Ugo Berti, Simona Concutelli, Silvia Cavazzoli, Leonardo Iacovelli, Maria Dolores Timpani, Paola Falabretti, Claudio Magri (pensierilenti.wordpress.com), Barbara Segatto, Silvia Avallone, Pietro Marcenaro, Andrea Gavosto, Lavinia Rivara, Matilde Scotti Galletta, Giovani Democratici Melfi, Claudio Carcone, Sonia Sfreddo, SNOQ SudMilano, Tina Saccomanno, Laura Onofri, Milena Boccadoro, Elena Rosa, Simonetta Rho, Stefanella Campana, Albertina Bollati, Giulia Cammisa, Noemi Gallo, Stefania Albis, Cinzia Ballesio, Elena Bottari, Ogni donna sono io, Cristina Martinelli, Stefano Bonaga, Giacomo Turzi, Mina De Palma, Fernando Rennis, Silvana Nozzolillo, Antonio Giorgi, SNOQ Taranto, Donna e Società, Cristina Mastrandrea, Federica Carollo, Lucia Capparucci, Sara Staffieri, Daniele Assenza, Veronica Saba, Marino Buzzi, Donatella Onofri, Elena Lea Bartolini De Angeli, Gianni Speranza, Wladimiro Boccali, Nuccio Ordine, Arcilesbica, Annamaria Tagliavini, Titta De Tommasi, Piero Ignazi, Romano Montroni, Rinaldo Geremia, Gay Center, Rete degli Studenti, Michele Orezzi (Unione degli Universitari), Serena Noceti, Silvana Ferreri, Gigi Covatta, Elisabetta Villaggio, Stefania Scateni, Marina Massironi, Pierre Carniti, Giacomo Vaciago, Roberta Trucco, Stefania Mauro, Marina Gattolin, Dalia Gaberschic, Carlo Borgomeo, Maria Cristina Bombelli, Wise Growth, Eva Provedel, Isabella Perego, SNOQ CREMONA – Retedonne, Bagheria Bene Comune, SNOQ Genova, Maria Cristina Fenocchi, Maria Grazia Corradi, Fabiola Rizzi, Barbara Ballardin, Roberta Renelli, Marina Marino, Arianna Di Vitto, Alessandra- controcornice.it, Sabrina Chiarello, KIAVE, Gian Pietro Leonardi, Rosa Muscaridola, Silvia Chiappori – L’utile e il dilettevole, Circolo Culturale Artemisia Sassuolo, Donatella Termanini, Monica DI Pietro, Patrizia Barbolini, Antonia Bertoni, gruppo FB Iter del cognome materno in Italia, Danila Iaconetti, Paola Marengo, Letizia Artoni, Corrado Roncaglia, Camilla Schiavo, Maria del Carmen Villarreal, Elisabetta Marano, Rosangela De Francisci, Rita Trigilio, Diana Govoni, Alessia Guidetti, Fiorella Landro, Paolo Izzo, Silvia Cappelli, Lucia Sorrentino, Liliana Volpato, Elvira Celotto, Anna Rita Ranieri, Eugenia Galateri, Gianluca Bova, Giulia Verganti, Rita Valle, Stefania Auci, Elisabetta Conte, Serena Caldarone, Angela Mancini, Maria Grasso, Commissione Regionale Pari Opportunità Reg. Piemonte, La metà di tutto, Serenella Ravioli, Roberto Tricarico, Maurizio Braccialarghe, Liliana Ocmin, Annamaria Furlan, Franca Mina, Sara Strippoli, Elisabetta Galeotti, Adriana Luciano, Jessica Kratz Magri, Marcella Filippa, Germana Buffetti, Cristina Trucco Zagrebelsky, Deborah D’Orta, Eleonora Patrizia, Claudia Merighi, Tiziana Salmistraro, Germana Buffetti, Donatella Ferrari, Valentina Cattivelli, Milena Pesole, Dario De Marco, Daniela Mongelli, Lorenzo Izzo, Anna Maria Perniciaro, Luciana Catalani, Silvia Marilli, Maurizio Cassi, Maria Del Carmen Villareal, Frate Benito Fusco, Anna Maria Colabello, Cettina Militello, Concetta Maria Vaccaro, Chiara Canta, Marcella Chiummo, Associazione Vittime ed ex Vittime della Tratta, Roberto Di Giovan Paolo, Mirella Ferlazzo, Sandra Recchione, Laura Curino, Corrado Guarnieri, Andrea Segre, Carlo Lucarelli, Giulio Manfredonia, Antonio Albanese, Ivana Della Portella, Lia Mingani, Marino Sinibaldi, Elena Gianini Belotti, Elisa Di Francisca, Vitilio Masiello, Susanna Oreffice, Laura Biancini, Concetta Palumbo, Paola Farenga, Giusi D’Alessandro,Giuliano Montaldo, Vera Pescarolo Montaldo, Carla Casetti Brach, Paola Saluzzi, Emanuela Irace, Marina Pennafina, Annamaria Martino, Elisa Eusepi, Carmen Bordo, Barbara Consolo, Paola Fiorini, Jasmine Baharaman, Ginestra Gueli, Giovanni Luca, Darij Brajnik, Micaela Crisma, Alessandro Radovini, Adriano Sincovich, Coordinamento Gruppo donne UILDM, Assoc. Dimensioni Diverse – Onlus – Milano, Piera Casale, Giovanni Miraglia, Elena De Santis, Gemma De Santis, Rita Novelli, Graziella Colucci, Vladimiro Zagrebelsky, Mario Napoli, Enrico Grosso, Marco D’Arrigo, Rosalba Azzali, Francesca Berardi, Donata Bertoletti, Elisabetta Cabrini, Silvia Camisaschi, Josè Compiani, Luciana Carini, Vera Castellani, Simonetta Donsante, Emanuela Ghinaglia, Fiorella Lazzari, Cristina Manfredini, Mara Parmigiani, Daniela Polenghi, Caterina Ruggeri, Ester Stanga, Rosita Viola, Franca Zucchetti.
Maurizio Mele (ARCI), Raffaella Anselmi, Paolo Zignani, Paola Pigoli, Valeria Margaroli, Cinzia Fontana, Nadia Gualazzi, Mari Mandica, Roberta Zuccoli, Giuseppe Torchio, Maurizia Calabrese, Andrea Virgilio, Titta Magnoli, Luciano Pizzetti, Adriana Curtarelli, Ilaria Lazzari, Lapo Pasquetti, Cosetta Torresani, Nerina Capelli, Cinzia Dolciroli, Alessandra Facchini, Emanuela Viale, Romana Musa, Ilaria Capelli, Cinzia Memole, Paola Capellini, Donatella Rampini, Claudio Barbieri, Laura Contini, Camilla Ghisolfi, Maria Rosa Zanacchi, Giusy Cortellazzi, Monica Feraboli, Josè Compiani, Roberta Scaini, Sonia Maffi, Giovanna Manganati Pattaro, Luca Burgazzi, Mersa Rossi, Susanna Rampini, Lorenza Stradiotti, Martina Pedretti, Cristina Amabile, Marco Torriani, Valeria Miglioli, Paolo Creistina, Elena Capoani, Eloisa Alquati, Stefano Magri, Maria Finelli, Nicola Chirivì, Federica Pelizzi, Paolo Masa, Chiara Carlson, Mario Mariotti, Valentina Cattivelli, Rossella Lazzari, Hassana Linjouom, Elisabetta Sartori, Francesca Papeti, Margherita Piu, Silvia Albamonte, Silvia Fiorentini, Roberta Bosio, Simona Francesca, Fosco Mainardi, Alessandro Solinas, Monica Feraboli, Caterina Cigna, Lidia Ferrari, Silvano Robecchi, Marta Scaravaggi, Camilla Bruneri, Arianna Lima, Mariagrazia Zizolfi, Roberta Merante, Anna Facchini, Caterina Arienti, Barbara Pasquali, Veronica Signorini, Beppe Viero, Sonia Capelli, Mariella Laudadio, Alice Fanti, Cristina Tarullo, Michele Marchini, Marilena Paganin, Federica Poli, Paola Tosi, Gloria Decarli, Alessandro Pan, Andrea Fusar, Stefania Serventi, Sandro Merli, Mariagrazia Beati, Claudia Michelotti, Roberta Buzzi, Sonia Migliore, Sonia Fuentes, Carlo Massimo Ungari, Camilla Vacchelli, Romina Martinenghi, Roberto Bergogni, Chiara Anselmi, Valeria Picazzi, Mauro La Rosa, Sara Melis, Melissa Caserini, Andrea Penazzi, Mariagrazia Stagnoli, Luca Franzini, Daniele Burgazzi, Fiorenzo Gnesi, Matteo Cantoni, Francesca Villa, Valeria Levaggi, Fulvia Scartapacchio, Iago Iachetti, Marco Guerne, Barbara Merante, Cateriana Orio, Enzo Scacca, Elena Prandi, Annamaria Cobuccio, Giovanni Guerretti, Silvia Borelli, Chiara Facchetti, Francesca Geroldi, Annamaria Papini, Annalisa Caserini, Laura Capellini, Giovanna Baldassarri, Elisa Carrera, Alessandro Fellini, Roberta Grazioli, Benedetta Frosi, Michela Ghidoni, Mauro Alessio, Veronica Ghisani, Michele Branca, Giuseppe Ghisani, Jacopo Ghisani, Anita Guarneri, Dorina Azzini, Valerio Lazzari, Marco Lazzari, Giuseppina Bonali, Cesare Lazzari, Luisa Fiorani, Doriana Fiorani, Lorenzo Lazzari, Enrico Lazzari, Giuliana Lazzari, Mario Orlandelli, Lorena Orlandelli, Luca Maretti, Andrea Branca, Ester Olivieri, Fausto Cacciatori, Paolo Bodini, Vanna Bianchini, Sophie Testa, Patrizia Politi, Enrico Samarini, Marco Pedretti, Rita Orsini, Maria Teresa Perin, Mimmo Palmieri, Claudia Barbiera, Monica Vangi, Carla Spelta, Massimiliano Bosio, Massimiliano Dolci, Cosetta Erinaldi, Roberto Carenzi, Monia Castelli, Guglielmina Tamacoldi, Remo Ghinaglia, Stefano Spada, Andrea Rizzetto, Omar Bresciani, Stefania Dazieri, Alessandra Facchini, Simona Mele, Danilo Zerbini; Sara Lanzoni, Paola Minelli, Michele Ginevra, Rosemma Caminada, Freddy Lionel Yimga, Myriam Franzini, Luisa Comellini, Cristina Beati, Lara Zasalini, Mariella Mazzolari, Anna Cogrossi, Patrizia Mazzini, Deo Fogliazza, Michele Fogliazza, Mary Bianchi, Paola Trombini, Germana Gasparini, Vera Manfredini, Maria Grandi, Elsa Patrini, Paola Sottili, Yesenia De La Rosa, Mariangela Zatti, Tamara Messina, Lucia Pellicano, Chiara Merlo, Claudio Civerati, Rosolino Azzali, Stefania Carlà, Rosemma Caminada, Massimo Geranio, Aldo Pini, Marco Turati, Giancarlo Tossani, Monica Farné, Roberto Cipelli, Daniela Coelli, Simone Gagliardi, Luca Congedo, Andrea Cisi, Massimo Galletti, Daniela Coelli, Mimma D’Avossa, Gabrio Taglietti, Siria Bertorelli, Claudio Arisi, Anna Lazzarini, Andrea Cigni, Mauro Parrinello, Elisa Manna.

 PER ADERIRE http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2012N24060

I commentii commenti

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

* Copia questa password:

* Scrivi o incolla la password qui:

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • vins
    30-10-2012 15:37

    SI RISCHIA IL RIDICOLO nel far finta che esiste soltanto il problema violenza-uomo; specialmente quando la casistica violenza-donna indica un numero di casi dello stesso ordine di grandezza. Evidenziare le malefatte dell’altro genere e basta, induce a pensare che l’intenzione è quella di denigrare e attaccare l’altro genere e non quella di studiare il fenomeno violenza per poi tentare delle soluzioni.
    ALCUNI CASI DI OMICIDI E TENTATI OMICIDI DEL 2012 IN ITALIA

    10 gennaio 2012-Torino – Poliziotta assolda killer per ammazzare l’ex marito: vivo per miracolo

    10 gennaio 2012-ReggioC. – Madre presa a martellate in testa dalla figlia: tentato omicidio

    21 gennaio 2012-Torvaianica (RM) – Litiga con l’ex e lo accoltella al collo: arrestata

    27 gennaio 2012-Torino – Giovane mamma droga il figlio, gli taglia le vene e tenta il suicidio

    01 febbaraio 2012-Trieste – Litiga con fidanzato e lo accoltella: tentato omicidio, arrestata

    01 febbraio 2012-Genova – Arrestata 53enne: lasciata dal “fidanzato” ha tentato di avvelenare
    il marito pensando che fosse colpa sua

    06 febbraio 2012-Cremona – Partorisce a assieme al marito gettano la neonata in un cassonetto; la neonata è morta

    10 febbraio 2012-Udine – Uccide il convivente con una coltellata al cuore

    17 febbraio 2012-Parma – Madre uccide la propria figlia e si impicca

    23 febbraio 2012-Cerredolo di Toano (RE) – Tre coltellate al collo del marito: tentato omicidio

    24 febbraio 2012-Prato – Una 74enne prende uomo a badilate: è tentato omicidio

    27 febbraio 2012-Cesena – Non ottiene prestito: marocchina 58enne uccide la dirimpettaia 89enne

    02 marzo 2012-Tremestieri E. (CT) – tenta di uccidere il marito 75enne soffocandolo

    05 marzo 2012-S. Agata Militello (ME) – Per una lite accoltella il fidanzato al torace: tentato
    omicidio

    07 marzo 2012-San Giuliano M. – La matriarca del clan ordina l’omicidio per punire lo sgarro

    13 marzo 2012-Napoli – La colf riduce l’invalido in fin di vita per derubarlo

    21 marzo 2012-Fabriano (AN) – duplice tentato omicidio di una stalker che tenta di investire due donne

    22 marzo 2012-Granozzo (NO) – La suocera non la saluta, la nuora la uccide a coltellate

    24 marzo 2012-Revigliasco (AT) – Sempre grave l’uomo accoltellato alla gola, la donna è accusata di
    tentato omicidio

    25 marzo 2012-Bagnacavallo (RA) – Violenza domestica: sgozzato dalla convivente

    04 aprile 2012-Avola (SR) – Rapina e tentato omicidio a meccanico e cliente: arrestata sarda 34enne

    17 aprile 2012 – Milano:cosparge d’alcol il marito addormentato e gli dà fuoco: arrestata per tentato
    omicidio

    19 aprile 2012-Bari – Uccide la nonna a calci e pugni: arrestata nipote 37enne

    02 maggio 2012-Genova Accoltella il convivente, arrestata per tentato omicidio

    02 maggio 2012 – Mazzarino (CL) – Una 22enne tenta di uccidere una 52enne
    per motivi d’onore

    05 maggio 2012-Villapiana (CS) – Arrestata la donna che ha ucciso marito e figlia

    07 maggio 2012 – Atella (PZ) – Sequestra l’amante e tenta di ucciderlo perché vuole lasciarla

    09 maggio 2012 – Avellino – scampa alla morte per miracolo: accoltellato all’addome dalla moglie

    14 maggio 2012 – Gioia Tauro (RC) – Donna ordina a marito e figlio l’uccisione del pretendente della
    figlia: arrestati

    14 maggio 2012-Livorno La tradisce, lei lo sevizia ai genitali: uomo di 60 anni muore a Livorno

    14 maggio 2012-Milano, Uccide a bastonate la 91enne che accudisce, arrestata
    la badante ucraina irregolare

    15 maggio 2012-Paderno D’Adda, Omicidio di Paderno d’Adda, l’arrestata accusa il cugino

    16 maggio 2012 – La Maddalena – Madre la sgrida per uscite notturne: la figlia le sferra tredici coltellate

    28 maggio 2012 – Pescara – Tre prostitute accoltellano al polmone una concorrente: tentato omicidio

    13 giugno 2012 – Montemarciano (AN) – Lui le fa la carità, lei chiama l’amico, aggrediscono in casa il
    benefattore, lo accoltellano e tentano di strangolarlo: arrestata

    21 giugno 2012 – Bagnolo Piemonte (CN) – Pensionato 58enne trovato accoltellato indiziata la
    moglie trovata in stato confusionale e con ferite alle mani

    23 giugno 2012-Foggia – Padre separato ucciso in un agguato dalla ex suocera, mentre andava a prendere il figlioletto

    27 giugno 2012 – CORI (LT) Donna accoltella il compagno alla schiena

    08 liglio 2012 – Cagliari – Per gelosia spara al convivente: tentato omicidio

    11 luglio 2012 – Chieti, donna spara al figlio del proprietario durante uno sfratto: tentato omicidio

    12 luglio 2012 – Orte (VT) – Una 43enne cerca, con l’attuale amante, di uccidere l’ex convivente

    12 luglio 2012 – Boscoreale (NA) – Tenta di far uccidere l’ex marito: voleva metà dei beni

    20 luglio 2012 – Bologna. Partorisce due gemelli e ne butta uno nella spazzatura

    21 luglio 2012 – Melissano (LE) – Donna uccide marito a coltellate

    25 luglio 2012 – Ferriere (PC) – Donna 29enne accoltella ed uccide l’amica del cuore

    31 luglio 2012 – Monza: travestita da Eva Kant tenta di uccidere la moglie dell’amante a colpi
    di siringa nel cuore

    01 agosto 2012 – Venezia: donna aggredisce l’ex amante con due coltellate: tentato omicidio

    18 agosto 2012 – Napoli: madre lancia la figlia di tre anni dal balcone

    04 settembre 2012 – Scilla (RC): donna 44enne accoltella il compagno in camera da letto:tentato
    omicidio

    12 settembre 2012 – Chiavari (GE) – Getta il figlio di due anni dal balcone

    13 settembre 2012 – Floridia (SR) – Due donne si contendono una terza: finisce a coltellate

    17 settembre 2012 – Lignano Sabbiadoro (UD) – Donna 21enne assassina due coniugi

    27 settembre 2012 – Genova – Madre butta giù dal quarto piano il figlio di 4 anni

    11 ottobre 2012 – Cervignano del Friuli (UD) – Accoltella e uccide il convivente

    15 ottobre 2012 – Adria (RO) – Prostituta brasiliana fracassa cranio al cliente

    20 ottobre 2012 – Roma, 6 giovani (due ragazze) rapinano camionista e lo prendono a sprangate: è grave

    22 ottobre 2012 – Schio (VI) – pianta coltello in pancia all’amico per vendicare l’onore: tentato omicidio aggravato

    22 ottobre 2012 – Sorso (SS) – uccide con una improvvisa coltellata all’addome l’uomo col quale discuteva animatamente:
    arrestata

  • CRISTINA
    20-08-2012 20:09

    Faccio la mia parte sperando che tutti facciano la loro…tutto per arrivare alla civiltà!

  • Claudio
    08-06-2012 06:41

    buona iniziativa

  • Maurizio
    17-05-2012 11:37

    DONNE SENZA AIUTO
    Le varie associazioni in difesa delle donne che subiscono violenza non prevedono un aiuto a quelle il cui stalker non sia il propio uomo.

    Leggi il blog.libero.it/StalkingFolle

    Questa donna ha lottato per 13 anni, perdendo tutto ma evitando il peggio fino ad un mese fa; ora si è allontananta dal suo rifugio in stato confusionale e da alcuni giorni ha fatto perdere le sue tracce; è senza documenti e senza denaro; vaga ancora o è gia stata uccisa dai suoi persecutori?

    E’ SBAGLIATA LA LEGGE SULLO STALKING
    Lo stalking, prima di diventare un crimine perseguibile dalla magistratura è un problema di salute mentale.
    La legge dovrebbe prevedere che alla prima denuncia dovrebbe essere attivato obbligatoriamente il servizio di igiene mentale sia per la/il denunciante che per la controparte.
    In breve tempo sarebbero identificati i reali ruoli di entrambi e potrebbe essere attivata le procedura di cura coatta per lo stalker.
    E’ già ampiamente evidente che procedendo in conformità del Codice di Procedura Penale si arriva alla pena solo dopo il delitto; agire in base alla salute mentale, invece, dovrebbe anche ridurre sostanzialmente la durata dello stalking.

  • libera mazzoleni
    11-05-2012 14:05

    perché gli uomini non sentono il bisogno di manifestare loro in prima persona?
    Perché non sentono il bisogno di interrogarsi sulla loro concezione della sessualità?

  • Loris
    10-05-2012 10:43

    Una nostra amica è stata uccisa dal suo fidanzato, perchè aveva “osato” lasciarlo… Mi sono vergognato di appartenere al genere maschile… Al processo gli hanno riconosciuto tutte le attenuanti possibili e immaginabili… Mi sono vergognato di appartenere al genere umano.

  • Patrizia
    09-05-2012 17:50

    Niente più donne uccise.

  • elena
    09-05-2012 05:26

    Siamo noi genitori ,a dover insegnare il rispetto ai nostri figli;bisogna dare l’esempio….far capire che l’amore non e’possesso ,che bisogna rispettare il proprio compagno/a e ke anche un linguaggio sbagliato e’simbolo di debolezza e non di potere o di grandezza.In una coppia che si ama non c’e ‘nex dei due ke subisce quando questo accade…si e’creato mal sano sentimento.

  • Carlotta
    07-05-2012 14:58

    Osservo alcune di noi e c’è molto poco di cui essere fiere… Siamo alla continua ricerca di scorciatoie, di ogni genere e in ogni ambito, quasi del tutto prive di rispetto per noi stesse e per il nostro corpo. Spietate cacciatrici di uomini che trattiamo come schiavi e prosciughiamo di risorse di ogni genere, oppure vittime consapevoli (e colpevoli) dei nostri compagni, a cui permettiamo di umiliarci senza mai alzare la testa e reagire. Dall’inizio dell’anno 55 donne sono state uccise barbaramente ed io mi chiedo per quale motivo non dovrebbero ammazzarci come mosche dal momento che valiamo così poco persino per noi stesse. Allora diciamolo che una grossa fetta di responsabilità per come stanno stanno andando le cose in Italia è di alcune di noi. E vergognamoci un po’ ogni tanto.

  • Nunzia
    06-05-2012 10:20

    trovare un modo di difendersi,perchè sarà difficile che l’uomo lasci il sentirsi padroni della donna, succede in tutti i popoli. è una vergogna,

  • Annamaria
    06-05-2012 07:43

    Nella nostra nazione esiste la democrazia.
    e la liberta’ di votare chi piu’ ti piace.
    Puoi votare Pincopalla, l’amico di pincopalla e il fratello di pincopalla.

  • Luisa
    04-05-2012 13:12

    Mi chiedo perchè al mondo ci siano sempre carnefici e vittime. E non mi riferisco solo a uomini e donne, ma anche al forte sul debole, al bullo, a chi non accetta i diversi, a chi usa la sopraffazione come mezzo di affermazione della propria “presunta” superiorità. C’è ancora tanta di quella strada da fare. Puntiamo sulle nuove generazioni. Aiutiamole a comprendere e a crescere nel rispetto e nella libertà, soprattutto intellettuale!

  • Pingback: Femminismo all’improvviso. « Migenaproi's Blog

  • Pingback: Femminismo all’improvviso « A.L.M.A.Blog

  • elena
    02-05-2012 19:54

    Non è con una parola nuova che le cose cambiano. Le leggi per omicidio o lesioni ci sono, basta applicarle rapidamente!! Ma perché gli uomini non vogliono crescere, evolversi??? fanno come i bambini piccoli che rompono il gioco per non prestarlo ad altri!!! Ma poi dovrebbero crescere! o crescono solo le bambine! E loro restano fermi lì!!! All’età della pietra, o ancora prima!!!

  • vnd
    02-05-2012 13:33

    Censurato, invio di nuovo.
    Mai più complici?
    Come vi permettete?
    Chi pretende rispetto dovrebbe avere, per primo, rispetto.
    Insultare tutti gli uomini è intollerabile.
    Fate un passo indietro e cambiate slogan!

    • snoq
      02-05-2012 15:15

      Siccome stai monopolizzando la discussione con toni e parole francamente insopportabili, crediamo di avere il diritto di decidere se e quando ospitare il tuo diluvio di commenti. Per chiarezza, tuttavia (ma mi pare che l’abbiano capito tutti tranne te), Mai più complici non significa che stiamo accusando tutti gli uomini di essere complici, stiamo chiedendo a tutti e tutte, ai media, alla politica, alla società intera, di non rendersi più complici, con il silenzio e l’indifferenza, della cultura che porta al femminicidio, di rifiutare questa cultura, cominciando a chiamare le cose con il loro nome, quindi di chiamare l’omicidio con movente di genere femminicidio. E lo vogliamo fare con gli uomini questo lavoro, perché di cultura maschile qui si tratta.

      • vnd
        02-05-2012 18:11

        Lo so bene che senza la censura il femminismo dovrebbe scontrarsi col mondo reale, che tanto infastidisce, e quindi non sopravviverebbe.
        Ma mi interessano poco i vostri problemi a rapportarvi con gli uomini.
        In quanto all’interpretazione del vostro slogan incivile sembro non essere l’unico a travisare.
        Lo fanno anche molte delle vostre adepte, piene di rancore ed astio, alcune di loro altrettanto loquaci ma, certo, allineate, quindi non particolarmente fastidiose.
        Non ce problema… a mai più.
        Come devo salutarti?
        Con un allineato Eia eia alalà?
        Giammai!

        • Giovanna
          03-05-2012 06:24

          “Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire”, perche’ cio’ che potrebbe capire, evidentemente, lo metterebbe in seria difficolta’ anche con se stesso.

        • snoq
          03-05-2012 08:25

          Gentile Vnd a questo punto riteniamo che i tuoi interventi su questa bacheca siano aggressivi e rientrano in quella logica di mancanza di rispetto per cui noi ci battiamo. Ognuno ha diritto di sostenere la propria posizione ma non di imporla agli altri. Per questo siamo costrette a installare un plug-in su questo sito per bannarti dal sito stesso, cosa che non abbiamo mai fatto prima. Ma se questa è l’unica soluzione non ci resta altro da fare.

  • Giovanna
    02-05-2012 09:28

    Un burqa culturale di siffatte dimensioni e profondita’ necessita di molto tempo e dedizione e tenacia per essere reso inoffensivo, sembra pero’ che i tempi vadano maturando nella giusta direzione, ma quante altre vittime ci vorranno?

  • Pingback: Kataweb.it - Blog - Lipperatura di Loredana Lipperini » Blog Archive » RICORDATE GRAZIA?

  • Pingback: Femminicidio e violenze nascoste « Per tutto il resto c'è facebook

  • edda billi
    01-05-2012 13:07

    vi invitiamo tutte al flash mob contro il FEMMINICIDIO che la Casa delle Donne di Roma,già da due mesi, mette in atto ogni LUNEDì alle 14,30, a ponte mazzini (regina coeli)ormai diventato IL PONTE CONTRO OGNI VIOLENZA. edda billi

  • Francesca
    01-05-2012 12:35

    Alla manifestazione c’ero anch’io. Ho contribuito nel mio piccolo con un mini-video con le foto di quel giorno. Perchè non si dicesse che c’erano 4 gatti spelacchiati, i soliti 4 radical-chic (come poi hanno detto…).
    Un abbraccio
    Francesca Ciommei

  • chiara
    01-05-2012 11:45

    Avevo iniziato a seguire il movimento Se Non Ora Quando perché, da donna, sono profondamente contraria alla strumentalizzazione del corpo delle donne che viene fatta dai media, sono contraria alle differenze fatte sul luogo di lavoro e anche all’assenza di una struttura sociale (ma anche di una cultura) che promuova la parità. Seguendo il movimento, mi sono resa conto che, come del resto tutti i movimenti “di parte” sta avvenendo una deriva che, sfortunatamente, renderà nullo il lavoro che era possibile fare sugli altri fronti. Da settimane ormai sento parlare solo di violenza contro le donne, di femminicidio, di povere donne uccise da uomini-mostro, discorsi accompagnati poi dalle richieste di “fare qualcosa” o “scendere in piazza per dimostrare quanto siamo incazzate”. Trovo questa linea veramente parziale e – anche statisticamente – incorretta. Se qualcuno di voi avesse studiato statistica, prima di scrivere “54 donne morte per mano di un uomo dall’inizio dell’anno” comparerebbe il dato al numero di uomini morti per mano di uomini (morti violente ad esclusione di incidenti), al numero di donne morte per mano di donne e al numero di uomini morti per mano di donne. Questo darebbe un’idea della VIOLENZA in Italia e non una visione parziale (e squisitamente strumentale!!!) dei dati. A questo aggiungerei – ma sembra ch a questo movimento non interessi – il numero di bambini morti, per mano di uomini o donne (l’essere umano tende ad essere violento con soggetti più deboli, le donne non fanno eccezione). I DATI NON DICONO NULLA: sono le interpretazioni che contano. E quelle che ne vengono fatte ultimamente su queste pagine mi lasciano davvero senza parole: il risultato é che in Italia, secondo le donne che leggo su questi post, gli uomini sono (in maggiornaza) dei maschilisti violenti che andrebbero puniti. Fortunatamente vedo che pochi uomini rispondono per le rime, dimostrando tralaltro una calma e una pacatezza che anche le donne potrebbero imparare. Dopo affermazioni come quelle fatte qui sopra da alcuni, capisco quando “VDN” dice “alla frase mai più complici io non ci sto” perché neanche io ci sto, in nome di tutti gli uomini che si comportano correttamente. E anche in nome del fatto che LE DONNE, quelle che poverine, sono sempre maltrattate e bistrattate dagli uomini cattivi dovrebbero imparare un po’ di più per quanto riguarda il loro ruolo di “formazione” delle generazioni future, nonché la loro possibilità di scegliere. Per quanto ne so i matrimoni combinati o imposti dalle famiglie in Italia sono una realtà non rappresentativa. Quindi per favore, chiedo alle donne che si sposando di PENSARE a chi stanno per sposare. Magari questo aiuterebbe. Alle ragazzine che, a 20 anni escono con uomini di 34, farei un invito a riflettere sulle proprie scelte. se poi l’uomo si droga, magari a farsi anche qualche domanda! Per quanto riguarda il ruolo di formazione, se le madri insegnassero ai figli il rispetto per gli esseri umani (in generale) e una maggior indipendenza di pensiero ( indipendenza dalla regina televisione e dal “pensiero del gruppo”) avremmo menti più brillanti e persone (uomini e donne) più rispettosi del ruolo e della vita degli altri.

    • vnd
      02-05-2012 09:54

      Eh eh eh…
      Qui le fasciste continuano a censurare…
      E’ il loro concetto di “libertà di pensiero”.
      Grazie Chiara.

    • Luna
      04-05-2012 15:01

      Dai Chiara lo sappiamo tutti che sei un uomo.
      La solita tecnica …vabbè.
      Poi perchè dici che il ruolo di formare le nuove generazioni spetta alle donne?Allora sei una di quelle che vuole togliere i figli ai padri separati! Pensi che un padre non possa educare i suoi figli? Queste sì sono idee schifose! E voglio proprio vedere chi si azzarda a dire che la maggior parte degli uomini sono maschilisti violenti! Ma che cazzata! Se c’è una cultura sessista non vuol dire che gli uomini ne sono responsabili visto che la società è fatta da DONNE E UOMINI,la colpa sarà di entrambi!!!
      Restituite la dignità ai padri,che in altri paesi sono molto più responsabili e presenti che qui in Italia….qui i padri responsabili vengono apostrofati “mammi”…cultura schifosa ecco il problema! I bambini vanno cresciuti da entrambi i genitori!!!!!!!!

  • simona
    01-05-2012 07:34

    mai più!

  • Pingback: Kataweb.it - Blog - Lipperatura di Loredana Lipperini » Blog Archive » PRIMO MAGGIO DI LINK

  • Pingback: Links for 30/04/2012 | Giordani.org

  • ALBERTO CASTELLANA
    30-04-2012 18:19

    CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. SE NON ORA, QUANDO?

    VIVA LE DONNE, VIVA LA VITA.

  • Pingback: CONTRO I FEMMINICIDI. MAI PIÙ COMPLICI « letteratitudinenews

  • Francesco Mucciardi
    30-04-2012 13:50

    Noi cosìdetti “maschi” dovremmo essere in prima fila contro i femminicidi!

    • vnd
      01-05-2012 08:30

      Non so voi “cosiddetti” ma io sono sicuramente in prima fila contro ogni forma di violenza, senza fare stupide distinzioni.
      La violenza nasce sempre dallo scollamento sociale e dalla povertà.
      Perché la povertà non consente alle famiglie di far studiare i figli. Quindi causa ignoranza. L’ignoranza causa la supinità politica, quindi l’ingiustizia.
      Il problema della violenza e del crimine si risolve a partire dalle cause reali non mettendo una toppa inventando castronerie entropiche come il femminicidio.

      • Luna
        04-05-2012 14:54

        Hai ragione,partiamo dalle cause reali. Ogni tipo di violenza ha una sua causa. La causa del femminicidio è l’ignoranza,sì,e una certa cultura sessista. Che non è sempre sinonimo di povertà,credi che i figli di papà siano tutti stinchi di santo?Allora sei ingenuo!
        Però ti lamenti di supinità politica e ingiustizia,ma allora perchè sei contro quest’iniziativa politica e culturale? Io non credo che nessuno possa dire che l’omicidio di un uomo sia meno importante,sarebbe completamente idiota.Però devi capire che questo è un fenomeno particolare con cause diverse da quelle per esempio degli omicidi di mafia,dagli omicidi causati da degrado e ignoranza in generale (ad esempio quelli che si ammazzano per un parcheggio)
        Non è che occupandosi di un fenomeno in particolare,gli altri debbano per forza perdere importanza.

      • Marina
        04-06-2012 13:35

        La società è patriarcale e questo non è legato a ricchezza e povertà. E’ un fattore culturale. Basta pubblicità in cui le donne sono oggetti: donne non compriamo i prodotti che mostrano le donne come oggetto/corpo usato per vendere il prodotto. Iniziamo a rifiutarci di esser passive e vittime nel rapporto di coppia. Buona vita a tutte/i!

  • Vincenzo Di Gennaro
    30-04-2012 11:44

    Bisogna fermare questi esecrabili ed abietti energumeni alla loro PRIMA manifestazione di violenza! Non vi amano, vi considerano solo un oggetto di loro proprietà. Andate a denunciarli all’Autorità Giudiziaria e sparite per sempre dalla loro vita. Chi ha le possibilià economiche, cambi casa, magari anche lavoro e città, oppure si faccia aiutare da chi veramente vi ama, (familiari amici, Telefono Rosa) Bisogna insegnare agli uomini la cultura del rispetto, ma temo che ci vorrà un cambio generazionale affichè ciò si verifichi.

  • Patrizia
    30-04-2012 11:08

    basta , non ne possiamo più

  • Carlo mariotti
    30-04-2012 09:47

    Non senza vergogna, sottoscrivo contro il femminicidio

  • Emilio2
    30-04-2012 08:42

    “E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo alle donne perchè hanno reso in questi lunghissimi anni Silvio Bunga Bunga il politico italiano piu’ stravotato dalle donne”

  • Pingback: Violenza sulle donne, tutti in piazza | Snoq

  • Pingback: Kataweb.it - Blog - Lipperatura di Loredana Lipperini » Blog Archive » I GIORNI DELL’ABBANDONO

  • Arcilesbica Nazionale
    29-04-2012 21:24

    #Femminicidio. Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Firmiamo la petizione. @comitato13feb @annapaolaconcia @LaLipperini twitter.com/Arcilesbica/st…— ArcilesbicaNazionale (@Arcilesbica) Aprile 29, 2012

  • Giacomo Sanavio
    29-04-2012 16:22

    Aderisco convintamente. Ogni forma di violenza è la più evidente dimostrazione di stupidità. Nella violenza sulle donne c’è barbarie culturale.

  • Ida einaudi
    29-04-2012 15:45

    un mondo gestito da le donne sarebbe un vero futuro.

    • Andy Bellombrosa
      16-10-2012 08:35

      Ma mi faccia il piacere!

  • Luciano Salardi
    29-04-2012 15:37

    Basta con questi maschi falliti che per farsi grandi e forti massacrano donne indifese

  • nadia somma
    29-04-2012 15:29

    Ho aderito a questa iniziativa con la speranza che promuova una maggiore sensibilizzazione ma soprattutto iniziative concrete per contarstare la cultuta che accetta la violenza maschile sulle donne.

  • Eliana bettarini
    29-04-2012 14:55

    Ci sono

  • Alba Muratore
    29-04-2012 14:04

    Non immaginavo di lasciare a mia figlia un paese ottuso e machista, a lei che ha 18 anni dico “per il tuo futuro prendi in considerazione di vivere in un Paese dove le donne vengono rispettate…” a noi dico” facciamo attenzione, quello che sta succedendo da noi sta succedendo anche in altre parti del mondo. In un pese dell’Africa, pochi mesi fa,è stata approvata una legge dove l’età del matrimonio delle donne è stata portata da 16 a 14 anni e dove alle femmine spetta un terzo dell’eredità… Siamo donne ovunque, uniamoci

    • Giovanna
      02-05-2012 09:35

      Per l’appunto un paese della “povera” e bellissima Africa la realta’ e’ che l’Italia e’ tornata indietro …. e non solo in questo campo. e’ davvero inquietante!

  • Francesca Domina
    29-04-2012 12:33

    La donna non è un oggetto di cui disporre a piacimento. Basta con questa barbarie!

  • Zdenka Rocco
    29-04-2012 12:23

    La morte di una donna – l’uccisione di una donna – non arriva mai all’improvviso: è l’evento definitivo e irrevocabile di una lunga serie di violenze subite. Vorrei che le nuove forme e parole per raccontare ciò partissero dall’inizio, dalla prima umiliazione subita, dalla prima offesa ricevuta, dalla prima manifestazione di gelosia. Così da offrire alle donne gli strumenti per riconoscere in tempo la violenza nella loro vita. Quando arriva la morte non c’è più tempo. E’ ormai troppo tardi e se ne può solo parlare.
    Zdenka

  • Pingback: “Sono femminicidi: stop alla barbarie” Centinaia di adesioni all’appello – Il Fatto Quotidiano

  • nunzio grasso
    29-04-2012 10:14

    Presente!

  • nicoletta
    29-04-2012 10:06

    per vanessa e la sua famiglia

  • Agnese
    29-04-2012 08:55

    Un paese che non rispetta le donne e finge di farlo non è degno del termine “civile”. Non possiamo continuare a guardare senza fare nulla.

  • LUCIA CODURELLI
    29-04-2012 08:36

    Rialzare la china per la dignità e la libertà della donna prima ma per la nostra società malata e compromessa. Assieme e non con il qualunquismo ce la possiamo fare!!!

  • Maria Teresa Scarlato
    29-04-2012 08:02

    ATTENZIONE! il link per aderire all’appello è sbagliato (porta su una pagina di twittwe) Quello giusto è: http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N24060

  • romina
    29-04-2012 01:41

    Grazie a Se non ora quando, a Lipperini e a Zanardo, e tutti gli altri: mi sembra di respirare leggendo queste vostre parole. Mi sembra che in questo Paese c’è ancora qualcuno in grado di convogliare forza energia indignazione consapevolezza. Andiamo avanti! Facciamo una grande azione…non so cosa proporre nello specifico ma mi fido ciecamente di voi, vi ho sempre seguite dal 13 febbraio in poi.

  • eva
    28-04-2012 17:30

    spero che questo Paese esca dalla povertà morale e materiale in cui sta precipitando, dando nuovo slancio alla creatività ed alla bellezza mostrando e sostenendo le donne come persone, lavoratrici, portratrici di innovazione e di capacità, non solo come oggetto di un solo misero pensiero sessuale…

  • Margherita
    28-04-2012 15:40

    Educazione civile,rispetto della persona e adeguata educazione sessuale,compito fondamentale delle famiglie verso i figli,delle scuole e istituzioni!Pene severe e reale giustizia….BASTA,ci siamo rotte i coglioni,è ORA di cambiare pagina!!!!

  • marco
    28-04-2012 15:34

    non sarò mai complice.

  • marco
    28-04-2012 15:05

    nonsarò mai complice di queste cose.

    • alberto1
      01-05-2012 06:22

      Perchè tanto livore verso le donnè? Devi avere dei grossi prpblemi con l’altro sesso,vero? Poveretto! Fatti curare. oggi ci sono dei bravi specialisti.

      • Serena
        01-05-2012 15:12

        ahahah poveracci….X°D “stuprare legalmente gli uomini” “”false accuse di stupro” …ma per favore.
        è inutile che continuate a girare la frittata, ormai l’onda non si può più fermare, le donne si stanno svegliando e per fortuna anche tanti uomini.
        ma se vuoi continuare a urlare al vento facendo la vittima fai pure, tanto prima o poi non ti ascolterà più nessuno…

        • vnd
          02-05-2012 09:50

          Il vostro guaio forse è proprio che gli uomini si stanno svegliando.
          Forse non ve ne rendete conto, ma un tempo vi si assecondava, poi vi si ignorava, adesso, che cominciamo a soffrire per le ingiustizie dovute a questo eccesso di tolleranza si tenta di farvi ragionare.
          Inutilmente… me ne rendo conto.
          E questo colpire nel segno scatena, come vostro solito, l’insulto e la censura.
          Il che non può portarvi da nessuna parte.
          L’importante non è che siano le femministe a riprendere a ragionare ma che lo facciano le “donne” e gli uomini “normali”.
          Con dignitosa rabbia.

        • chiara
          02-05-2012 10:07

          Cara Serena,
          Prima di scrivere “ma per favore”, potresti riflettere. Sono donna, e HO SENTITO CON LE MIE ORECCHIE, troppe volte, false accuse mosse contro uomini che non avevano fatto nulla. Accuse mosse dalla rabbia, dal desiderio di “te la faccio pagare cara”. Questo non vuole dire che lo stupro non sia una piaga sociale, anzi. Per reati accertati, personalemente, sarei favorevole ad un inasprimento delle pene e ad una velocizzazione della giustizia. C’é un limite però. Ho l’impressione che tutte le donne che scrivono su questo blog abbiano un disprezzo, un rifiuto, una mancanza di rispetto (in senso umano) degli uomini che mi fa RABBRIVIDIRE. L’odio genera odio. E le donne sono le prime a farlo, mi spiace doverlo ammettere. Dovremmo imparare ad esprimerci correttamente e lottare per un cambio culturale che promuova una parità di genere, smettendola di strumentalizzare atti di follia individuale generalizzandoli. Mi sento molto offesa da questo atteggiamento generalizzante delle donne nei confronti degli uomini. L’onestà intellettuale ( ah, se più donne l’avessero allora si che potrebbero guidare il mondo!) prevede anche di guardare nel proprio orticello analizzando i propri errori. Uno su tutti, guardate un po’ cosa accade nelle separazioni (chi é davvero la parte debole?). Care donne di questo blog, se avete una risposta a questo, io sono qui per ascoltare.

          • vnd2
            03-05-2012 09:47

            Grazie Chiara.

          • Luna
            04-05-2012 14:46

            Davvero,non riesco a capire cosa c’entra la storiella dei padri separati ogni volta che si parla di donne.Forse non avete capito che non è una guerra uomini vs donne tra fazioni opposte…anzi lo svantaggio dei padri è causato dalla stessa mentalità sessista che vede la madre come figura primaria di accudimento,e il padre quello libero di farsi la sua vita…
            Ovvio che questi divorzi sbilanciati sono sbagliati e bisogna lottare anche contro questa situazione,ma cosa c’entra con uomini che perseguitano fino alla morte le proprie compagne? E dico uomini ma non intendo mica TUTTI gli uomini,santodio…avete la coda di paglia?!

            Il fatto è semplice: ci sono uomini che uccidono le donne IN QUANTO DONNE,e il contrario non succede!
            L’origine di questo comportamento sarà anche nelle madri che li hanno cresciuti,tanto per intenderci.Io non vedo questo clima di “caccia all’uomo” che molti sono fissati di vedere.

  • betty vadilonga
    28-04-2012 12:35

    non solo condividiamo l’appello, ma chiediamo anche che gli articoli su donne violentate, uccise, maltrattate non appaiano più nelle pagine di cronaca dei giornali, bensì nella pagine dedicate alla politica o alla cultura.
    Perchè la violenza sulla donna è un atto “politico” e “culturale” ed è per questo che chiediamo agli uomini di essere al nostro fianco: perchè per cambiare la politica (quella con la P maiuscola) e la cultura dela nostro paese serve la collaborazione di tutti.
    Non è un semplice fatto di cronaca la violenza su una donna o la sua uccisione, è un aspetto del degrado culturale, sociale e politico in cui versa l’Italia, uno dei più deteriori e inaccettabili per un paese civile.

  • antonietta iuri
    28-04-2012 12:26

    ora basta!!!!

  • roberta
    28-04-2012 10:33

    Bisogna educare le donne che subiscono violenze fisiche e psicologiche a non sentirsi in colpa, a non chiudersi in se stesse ed avere il coraggio di parlarne…e non è facile!

  • Rosalba
    28-04-2012 07:38

    Per i nostri figli che abbiamo consegnato a questa società orrenda

  • francesca
    28-04-2012 06:54

    quando una donna viene uccisa, anche un pezzo di me subisce il lutto, ma come possiamo capire che l’uomo che ci sta accanto, a volte il padre dei nostri figli è il nostro carnefice? ci sarà un modo o un segnale da percepire per conoscere in anticipo chi ci accingiamo ad amare finchè “morte non ci separi… “

  • angela
    28-04-2012 06:29

    In Italia i motivi per uccidere donne e bambine son “gelosie,amori sbagliati,episodi di raptus…in altri paesi al mondo si uccidono donne, bambine, bambini e uomini nelle guerre per il traffico di loro organi…NON RESTIAMO IN SILENZIO,COMPLICI…RESTIAMO UMANI.

    • CARMEN
      28-04-2012 06:34

      Questa è una vera e propria emergenza. Non si può più star fermi a guardare. Torniamo nelle piazze…..mi piaceva quella vostra frase dell’anno scorso “mostriamo nude le nostre facce”, mi colpì molto perché mi sembrò nuova. Mostriamole ancora, ora più che mai che si parla di una dimensione celata, segreta, spesso sotterranea come quella della violenza. Bisogna uscire con i volti, con la forza dei nostri corpi di donne e uomini insieme.

  • aura canova
    27-04-2012 21:59

    In questi momenti, non posso fare a meno di pensare che questi uomini violenti sono stati partoriti da donne e allora mi domando da dove è scaturita tanta violenza , dov’è l’errore ?

  • Elita
    27-04-2012 21:08

    E’ necessario ridare dignita’ al genere maschile, ridotto ad un punto di debolezza tale da dover imporre la propria forza bruta per dimostrare a se stesso di essere vivo…uccidendo! Gli Uomini, quelli veri, riprendano la loro dignita’ di maschi!

    • Socrate
      01-05-2012 12:56

      Ma quale dignità di maschi!Ma non farmi ridere!

  • monica fatima amaolo
    27-04-2012 20:47

    Il femminicidio: bisogna urgentemente una legge che punisca chiara e specificamente.

  • Rossana Ciambelli
    27-04-2012 20:09

    Carissime, certamente ci sono più cose da fare , non una sola, e le dovremo fare, più d’una! In rete crescono i post che chiedono di fare fisicamente qualcosa, una giornata di mobilitazione per es… se si dovesse fare,io vorrei suggerire di pensare anche a dei presìdi successivi sotto le redazioni dei giornali, delle tv ( per non far dimenticare), davanti a luoghi di polizia , come una specie di staffetta lungo le regioni, anche con piccoli gruppi, in modo da non far terminare tutto in un sol giorno che dopo poco non avrebbe più attenzione. In rete siamo tantissime e questo tema veramente è sentito fortemente da tutte le donne . Se Non Ora Quando ? Adesso !

  • Sonia Gazzelloni
    27-04-2012 20:00

    Se bisogna scendere in piazza come l’anno scorso io proporrei anche un cambio di colore.. il rosa è un colore debole, imposto dalla stessa cultura che vogliamo cambiare, è un colore gentile, arrendevole. Io ne vorrei uno che da’ pugni negli occhi !

    • Serena
      01-05-2012 15:05

      io propongo il nero…è il colore del lutto, per un’iniziativa contro il femminicidio è perfetto…

  • giancarla
    27-04-2012 18:57

    B A S T A

  • angela crovace
    27-04-2012 18:31

    inasprire le pene ma anche prevenire questi gesti veramente stupidi

  • marina
    27-04-2012 18:00

    basta violenza

  • Patrizia A.
    27-04-2012 17:57

    Aderire si! Perchè SNOQ non promuove una proposta di legge popolare per inasprire le pene dei femminicidi? Sono a disposizione per la raccolta delle firme!

    • vnd
      30-04-2012 17:09

      Da quando inasprire le pene dissuaderebbe i criminali dal commettere reati?
      Se tu avessi ragione, dove c’è la pena di morte, non commetterebbero crimini.

      Cesare Beccaria non vi dice nulla?

      Inventando il femminicidio non fate che aumentare l’entropia.
      Il Crimine si combatte soltanto con la cultura.
      L’ignoranza si combatte innalzando il potere d’acquuisto delle famiglie in modo da consentire di far studiare i figli. Stipendi dignitosi e meno divisione sociale.
      Il contrario di ciò che sta accadendo dagi ultimi vent’anni.
      Ma che ve lo dico a fare?

  • Rosa Lilli Nobile
    27-04-2012 17:39

    Eccomi!

  • eleonora
    27-04-2012 17:17

    Non possiamo continuare a stare con le mani in mano. Non possiamo per Vanessa e per tutte le altre donne uccise. Scendiamo nelle piazze, facciamo cortei, senza mestizia piuttosto urlando QUANTO SIAMO INCAZZATE!

  • marina77
    27-04-2012 17:15

    adesso BASTA! Dobbiamo fare qualcosa!

  • ardovig
    27-04-2012 16:06

    In memoria di Vanessa http://parliamoneassieme.iobloggo.com/1121/in-memoria-di-vanessa

    • giuseppina
      30-04-2012 05:09

      bisogna insegnare il rispetto delle donne a scuola,insegnare il rispetto per le persone essere vigili sui nostri figli,non farli crescere come un qualcosa che ce’ e basta

      • maria teresa
        30-04-2012 08:31

        è vero che bisogna insegnare a scuola il rispetto per l’altro e non solo per le donne ma è anche vero che io in quanto insegnante lotto continuamente contro i mulini a vento perchè purtroppo dopo i modelli visti e rivisti in tv il mondo è da circa venti anni molto “bunga bunga” e poco rispettoso purtroppo è passato un messaggio nelle nuove generazioni basato sul più furbo e il più dritto e dopo venti anni penso che sia molto difficile scalfirlo, comunque io non mi arrendo e continuo ad insistere con i miei alunni su ciò che è rispetto onesta ed etica

        • Emilio2
          30-04-2012 12:52

          concordo con quello che dici..se fossi una donna mi chiederei anche come abbiamo fatto a far diventare in questi lunghissimi anni Silvio Bunga Bunga il politico italiano piu’ votato dalle donne

        • alberto1
          01-05-2012 05:54

          Eccone uno di questi BALORDI

      • sara
        30-04-2012 18:43

        Guarda che gli uomini che uccidono non sono sempre drogati. Spesso sono, dall’esterno, persone integerrime, ottimi professionisti, uomini stimati.

        Solo perchè alcuni uomini uccidono sotto l’effetto di sostanze stupefacenti non significa che questa sia la regola e, soprattutto, la causa.

      • GiuSci
        01-05-2012 12:12

        Ah ecco, mi sembrava strano che nessun maschilista lo dicesse: la colpa è di Vanessa.

      • vnd1
        01-05-2012 17:05

        Concordo.
        Del resto, se insegno a mkio figlio ad aver rispetto per gli altri, non vedo perchè la stessa cosa non debba impararla anche mia figlia.
        Inoltre, essere prudenti non è mai sbagliato.
        Ogni città ha i suoi luoghi pericolosi.
        Se per andare da A a D, sarebbe preferibile passare da C, invece che da B, anche se il secondo fosse più breve, è bene preferire il primo tragitto. E’ la vecchia favola di Cappuccetto Rosso. Applicabile a chiunque, a prescindere dal sesso. Anzi, a giudicare dalle statistiche sulla violenza, un ragazzo rischia molto di più.
        Tu parli di rispetto, qui però noto che già nello slogan: “Mai più complici” non vi fate scrupolo di insultare tutti gli uomini, a prescidere dal fatto che non siano mai stati condannati per violenza.
        Partite col piede sbagliato.
        Non contate più su di me.