MAI PIÙ COMPLICI

Mai più complici

Cinquantaquattro. L'Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall'inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L'ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l'età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E' ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l'orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell'indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E' tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà. E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest'orrore. Le ragazze sulla rete scrivono: con il sorriso di Vanessa viene meno un pezzo d'Italia. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall'Europa e dalla civiltà. Vogliamo che l'Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l'inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla. Comitato promotore nazionale Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il Corpo delle Donne Il Comitato Promotore SNOQ è composto da: Roberta Agostini, Antonella Anselmo, Cristina Biasini, Alessandra Bocchetti, Annapaola Briganti, Francesca Caferri, Patrizia Cafiero, Anna Carabetta, Rita Cavallari, Carlotta Cerquetti, Cristina Comencini, Francesca Comencini, Licia Conte, Silvia Costa, Antonella Crescenzi, Elisa Davoglio, Ilenia de Bernardis, Cecilia D'Elia, Nicoletta Dentico, Sara De Simone, Titti Di Salvo, Emma Fattorini, Valeria Fedeli, Donatella Ferrante, Alessandra Ferrando, Maddalena Fragnito, Fabrizia Giuliani, Mariella Gramaglia, Cinzia Guido, Francesca Izzo, Francesca Leone, Eva Macali, Perla Moriggi, Fabiana Pampanini, Renata Pepicelli, Flavia Perina, Marinella Perroni, Donatina Persichetti, Fabiana Pierbattista, Ilaria Ravarino, Lidia Ravera, Annamaria Riviello, Simonetta Robiony, Sofia Sabatino, Linda Laura Sabbadini, Serena Sapegno, Lunetta Savino, Giorgia Serughetti, Viviana Simonelli, Loredana Taddei, Sara Ventroni.
 

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Prime adesioni Giorgia Todrani (Giorgia), Susanna Camusso, Nicola Zingaretti, Renata Polverini, Olivia Guaraldo, Nadia Urbinati, Assunta Sarlo, Valeria Parrella, Giosetta Fioroni, Paola Minaccioni, Anna Vinci, Marina Terragni, Clara Sereni, Rosetta Loy, Stefano Ciccone-Maschile Plurale, Livia Turco, Oria Gargano, Rita Marcotulli, Gianni Biondillo, Grazia Francescato, Ritanna Armeni, Raffaele La Capria, Betti Leone, Giovanna Casadio, Beppe Vacca, Francesca Marinaro, Luca Cordero di Montezemolo, Anna Finocchiaro, Cristina Gramolini, Valerio Mastandrea, Angela Napoli, Luigi Zanda, Vladimir Luxuria, Erri De Luca, Agostino Megale, Costanza Quatriglio, Massimo Bray, Roberto Gualtieri, Raffaele Morese, Giuliano Amato, Emanuele Trevi, Dario di Vico (Corriere della Sera), Cinzia Bonfrisco, Natalia Aspesi, Massimo D'Alema, Elena Stancanelli, Toni Servillo, Walter Barberis, Maria Bonafede, Nicola Lagioia, Raffaele Morese, Tiziano Scarpa, Giuseppe Barbagallo, Nichi Vendola, Giulia Bongiorno, Aurelio Mancuso, Pierluigi Bersani, Mario Boselli (Camera della Moda), Kasia Smutniak, Roberto Saviano, Paolo Virzì, Mario Tronti, Domenico Procacci, Carla Girasole, Piero Cammarano, Girolamo De Michele, Daniele Vicari, Gabriella D'Angelo, Valentina Lodovini, Monica Cerutti, Luca Sofri, Luca Bigazzi, Vittorio Zucconi, ASSOLEI, Enrico Gasbarra, Daria Bignardi, Maria Carmela Lanzetta, Miguel Gotor, Marco Politi, Veronica Pivetti, Filippo Timi, Michela Murgia, Silvia Dai Pra, Andrea Romano, Nicola Rossi, Carlo Calenda, Giovanni Peresson, Laura Pugno, Franco Pitocco, Riccardo Iacona e la redazione di Presa Diretta, Silvia Ballestra, Giulia (Giornaliste Unite Libere Autonome), Margherita Buy, Antonio Di Pietro, Josefa Idem, Peter Gomez, Dacia Maraini, Giuliano Pisapia, Gabriele Salvatores, Paolo De Castro, David Sassoli, Silvio Soldini, Anna Bonaiuto, Gennaro Nunziante, Giovanna Cosenza (disambiguando), Zeroviolenzadonne, Amedeo Pagliatoli (mente miscellanea), Francesca Sanzo (panzallaria), Giorgia Vezzoli (Vitadastreghe), Serverdonne, Valentina (blog Consumabili), Unaltrogeneredicomunicazione, Astrid d'Eredità (archeologhe che resistono), ARTICOLO 21, Beppe Giulietti, Alessandro Lanni (Reset), Ilvo Diamanti, Rossana Mennulla FB FEMMINICIDIO PER NON RESTARE IN SILENZIO, SNOQ CASSINO, SNOQ TORINO, SNOQ MODENA, SNOQ FIRENZE, SNOQ NAPOLI, SNOQ OSIMO, Terra di Lei, Comune di Grugliasco, Fabbrica di Nichi Siziano, Legambiente Valdemone, Forum Donne Ancona, Associazione Equa Mente Roma, Associazione Telefono Donna potenza, Associazione Laima, Corte delle fate, Usciamo dal Silenzio, Donne viola, Onlus Rompisilenzio RIMINI, FISAC CGIL Firenze, Giovani SEL Pavia, Serena Romano, Corrente Rosa, Carlo Vaccari, Antonella Cappai, Sabrina Ancarola, Michela Gagni, Francesca Koch, Daniela Grossi, Giuliana Lomoni, Virginia Odoardi, Antonietta d'Emilio, Anna df, Maria Zuccarini, Maura Campo Carnazza, Stefania Boleso, Maria Chiaro danza, Andrea Morinivecchi, Suny, Rosa Lilli Nobile, Carla Varese, Le donne del 13 Febbraio Siena, Isabella Moroni (art a part of cut(ure)), Ilaria Baldini, Irene Chiappisi, Monica Zanfini, Fiammetta Benati, Sonia Masi, Terranova Erminia (Zabara, gruppo di canto popolare), ardovig - www.parliamoneasieme.it, Fiammetta Mariani, Francesca Varsano, Comitato Snoq Cagliari, Simona Padovani, Laura Bert, per me e le mie figlie, Roberta Buccianti, Antonella Gambato, Dario De Marco, SNOQ ANCONA, Loredana Galano, Simona Aravecchia, Irene Fellin, Silvia Prodi, Claudia Boscolo, Lucilla Matarazzo, Virginia Odoardi - Woman must go on, Monica Mazzitelli - scrittrice filmmaker, Laura Albano blog www.unaltradonna.wordpress.com, Libere tutte Firenze, Nadia Mazzoni, Vincenza Mandelli, Mirella Manfredi, Grazia Luzzi, Lidia Mangani, Marco Mondini, Elena Conti, Mariella Mantovani, Angela Di Lalla, Francesca Costa, Rosanna Mezzana, Stefania Panzieri, Mafalda Traveni Massella, Fabiola Angioni, Elvira Oliva, SNOQ Cerignola, Liviana di Gennaro, Barbara Patetta , Michela Villarusso, Alessandra Metta, Lucrezia Grieco, Sebastiana Spitale, Elisa Catanzaro, Cataniapubblica tv, Emanuela Chiarini, Patrizia Altieri, Laura Mariotti, Isabella Avellino, Alice Confalone ArT-Za , Anna Gallo ArT-Za , Marina Rippa Alessandra Asuni e Lina Gisonna (femminile plurale - Napoli), Francesca Schipa, Elisa Taurino, Deborah D'Emey, Barbara Summa - www.mammamsterdam.net, Emanuela Ligabue, artista, Giulia Sciannella, blogger - http://piepagina.blogspot.it/, Giulia Cerrone, Costanza Govino, Rosemarie Arena, Silvia Silvera Valle, Enzo Fusco, Margherita Ferrari, SNOQ Bologna, Rosa Rosae, Rete della Conoscenza, Link Coordinamento Universitario, Unione degli Studenti, Paola Zamboni, Rhea Arini, Raffaella Riva, Mariapina D'Amora, Stefania La Vaccara, Daniela Poggi, Giorgio Bernucci, Sonia Gazzelloni, Donatella Borghesi, Rete donne per la rivoluzione gentile, Elena Marasco, Marina Barausse, Daniela Bertini, Associazione Culturale Il gabbiano, Daniela Piccione, Valentina Visentini, Dante Perulli, Angela Palmisano, Loretta Boni, Sabrina Mocarli, Silvia Marchisio,Cristiana Coviello, SNOQ Milano, Cristina Obber, Raffaella R. Ferrè - www.santaprecaria.com/blog, Gianna Massari, Nicoletta Riva, Chiara Magnante, Elisabetta Pizzini Gay, Rosalia Alocco, Concita Minutola, Marta Proserpio, Michela Accerenzi, Marta Pescatori, SNOQ VENEZIA, Gloria Samsung, Rosetta Capano, Alema Morelli, Selma Morelli, Teresa Bonifacio, la redazione di InGenere, Coordinamento Teologhe Italiane, Woman's Journal (www.womanjournal.it), Giovanni Lanieri, Gianna Morselli (Vivere donna onlus Carpi), Valter Binaghi, SNOQ Alessandria, Ferdinand Keller, Giulia Vettorato, Sonia Cavallin, Silvia Iotti, FBSnoq la politica delle donne e l'arte della felicità, Simona Zanna, Paola Mazzei, Anna Costalonga (lipsiafelix.wordpress.com), Giulia Rossi, Andrea Cattaneo, Andreana Botarelli, Stefano Pozzi, Franca Pulli, Paola Di Giulio, Graziella Corsaro, Associazione Nondasola-donne insieme contro la violenza (Reggio Emilia), Ada Tarroni, Martina Cantoni, Giuseppe Cantoni, Mario Tarroni, Livia Nasorri, Valentina Cantoni, Maria Cristina Terenzio, Simona Concutelli, Silvia Cavazzoli, Leonardo Iacovelli, Maria Dolores Timpani, Paola Falabretti, Claudio Magri (pensierilenti.wordpress.com), Barbara Segatto, Lavinia Rivara, Matilde Scotti Galletta, Giovani Democratici Melfi, Claudio Carcone, Sonia Sfreddo, SNOQ SudMilano, Tina Saccomanno, Laura Onofri, Milena Boccadoro, Elena Rosa, Simonetta Rho, Stefanella Campana, Albertina Bollati, Giulia Cammisa, Noemi Gallo, Stefania Albis, Cinzia Ballesio, Elena Bottari, Ogni donna sono io, Cristina Martinelli, Mina De Palma, Fernando Rennis, Silvana Nozzolillo, Antonio Giorgi, SNOQ Taranto, Cristina Mastrandrea, Federica Carollo, Lucia Capparucci, Sara Staffieri, Daniele Assenza, Veronica Saba, Marino Buzzi, Donatella Onofri, Elena Lea Bartolini De Angeli, Gianni Speranza, Wladimiro Boccali, Nuccio Ordine, Arcilesbica, Rinaldo Geremia, Gay Center, Rete degli Studenti, Michele Orezzi (Unione degli Universitari), Albertina Soliani, Vittoria Franco, Serena Noceti, Eleonora Danco, Silvana Ferreri, Rachele Lanfranchi, Paola Gaiotti, Gigi Covatta, Pierre Carniti, Giacomo Vaciago, Sandra Petrignani, Roberta Trucco, Stefania Mauro, Marina Gattolin, Eva Provedel, Isabella Perego, SNOQ CREMONA - Retedonne, Bagheria Bene Comune, SNOQ Genova, Maria Cristina Fenocchi, Maria Grazia Corradi, Fabiola Rizzi, Barbara Ballardin, Roberta Renelli, Marina Marino, Arianna Di Vitto, Alessandra- controcornice.it, Sabrina Chiarello, KIAVE, Gian Pietro Leonardi, Rosa Muscaridola, Silvia Chiappori - L'utile e il dilettevole, Circolo Culturale Artemisia Sassuolo, Donatella Termanini, Monica DI Pietro, Patrizia Barbolini, Antonia Bertoni, gruppo FB Iter del cognome materno in Italia, Danila Iaconetti, Paola Marengo, Letizia Artoni, Corrado Roncaglia.

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  • ardovig
    27-04-2012 16:06

    In memoria di Vanessa http://parliamoneassieme.iobloggo.com/1121/in-memoria-di-vanessa

  • marina77
    27-04-2012 17:15

    adesso BASTA! Dobbiamo fare qualcosa!

  • eleonora
    27-04-2012 17:17

    Non possiamo continuare a stare con le mani in mano. Non possiamo per Vanessa e per tutte le altre donne uccise. Scendiamo nelle piazze, facciamo cortei, senza mestizia piuttosto urlando QUANTO SIAMO INCAZZATE!

  • Rosa Lilli Nobile
    27-04-2012 17:39

    Eccomi!

  • Patrizia A.
    27-04-2012 17:57

    Aderire si! Perchè SNOQ non promuove una proposta di legge popolare per inasprire le pene dei femminicidi? Sono a disposizione per la raccolta delle firme!

  • marina
    27-04-2012 18:00

    basta violenza

  • angela crovace
    27-04-2012 18:31

    inasprire le pene ma anche prevenire questi gesti veramente stupidi

  • giancarla
    27-04-2012 18:57

    B A S T A

  • Sonia Gazzelloni
    27-04-2012 20:00

    Se bisogna scendere in piazza come l’anno scorso io proporrei anche un cambio di colore.. il rosa è un colore debole, imposto dalla stessa cultura che vogliamo cambiare, è un colore gentile, arrendevole. Io ne vorrei uno che da’ pugni negli occhi !

  • monica fatima amaolo
    27-04-2012 20:47

    Il femminicidio: bisogna urgentemente una legge che punisca chiara e specificamente.

  • Elita
    27-04-2012 21:08

    E’ necessario ridare dignita’ al genere maschile, ridotto ad un punto di debolezza tale da dover imporre la propria forza bruta per dimostrare a se stesso di essere vivo…uccidendo! Gli Uomini, quelli veri, riprendano la loro dignita’ di maschi!

  • aura canova
    27-04-2012 21:59

    In questi momenti, non posso fare a meno di pensare che questi uomini violenti sono stati partoriti da donne e allora mi domando da dove è scaturita tanta violenza , dov’è l’errore ?

  • angela
    28-04-2012 06:29

    In Italia i motivi per uccidere donne e bambine son “gelosie,amori sbagliati,episodi di raptus…in altri paesi al mondo si uccidono donne, bambine, bambini e uomini nelle guerre per il traffico di loro organi…NON RESTIAMO IN SILENZIO,COMPLICI…RESTIAMO UMANI.

    • CARMEN
      28-04-2012 06:34

      Questa è una vera e propria emergenza. Non si può più star fermi a guardare. Torniamo nelle piazze…..mi piaceva quella vostra frase dell’anno scorso “mostriamo nude le nostre facce”, mi colpì molto perché mi sembrò nuova. Mostriamole ancora, ora più che mai che si parla di una dimensione celata, segreta, spesso sotterranea come quella della violenza. Bisogna uscire con i volti, con la forza dei nostri corpi di donne e uomini insieme.

  • francesca
    28-04-2012 06:54

    quando una donna viene uccisa, anche un pezzo di me subisce il lutto, ma come possiamo capire che l’uomo che ci sta accanto, a volte il padre dei nostri figli è il nostro carnefice? ci sarà un modo o un segnale da percepire per conoscere in anticipo chi ci accingiamo ad amare finchè “morte non ci separi… “

  • Rosalba
    28-04-2012 07:38

    Per i nostri figli che abbiamo consegnato a questa società orrenda

  • roberta
    28-04-2012 10:33

    Bisogna educare le donne che subiscono violenze fisiche e psicologiche a non sentirsi in colpa, a non chiudersi in se stesse ed avere il coraggio di parlarne…e non è facile!

  • antonietta iuri
    28-04-2012 12:26

    ora basta!!!!

  • betty vadilonga
    28-04-2012 12:35

    non solo condividiamo l’appello, ma chiediamo anche che gli articoli su donne violentate, uccise, maltrattate non appaiano più nelle pagine di cronaca dei giornali, bensì nella pagine dedicate alla politica o alla cultura.
    Perchè la violenza sulla donna è un atto “politico” e “culturale” ed è per questo che chiediamo agli uomini di essere al nostro fianco: perchè per cambiare la politica (quella con la P maiuscola) e la cultura dela nostro paese serve la collaborazione di tutti.
    Non è un semplice fatto di cronaca la violenza su una donna o la sua uccisione, è un aspetto del degrado culturale, sociale e politico in cui versa l’Italia, uno dei più deteriori e inaccettabili per un paese civile.

  • marco
    28-04-2012 15:05

    nonsarò mai complice di queste cose.

  • Margherita
    28-04-2012 15:40

    Educazione civile,rispetto della persona e adeguata educazione sessuale,compito fondamentale delle famiglie verso i figli,delle scuole e istituzioni!Pene severe e reale giustizia….BASTA,ci siamo rotte i coglioni,è ORA di cambiare pagina!!!!

  • eva
    28-04-2012 17:30

    spero che questo Paese esca dalla povertà morale e materiale in cui sta precipitando, dando nuovo slancio alla creatività ed alla bellezza mostrando e sostenendo le donne come persone, lavoratrici, portratrici di innovazione e di capacità, non solo come oggetto di un solo misero pensiero sessuale…

  • romina
    29-04-2012 01:41

    Grazie a Se non ora quando, a Lipperini e a Zanardo, e tutti gli altri: mi sembra di respirare leggendo queste vostre parole. Mi sembra che in questo Paese c’è ancora qualcuno in grado di convogliare forza energia indignazione consapevolezza. Andiamo avanti! Facciamo una grande azione…non so cosa proporre nello specifico ma mi fido ciecamente di voi, vi ho sempre seguite dal 13 febbraio in poi.

  • Maria Teresa Scarlato
    29-04-2012 08:02

    ATTENZIONE! il link per aderire all’appello è sbagliato (porta su una pagina di twittwe) Quello giusto è: http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N24060

  • LUCIA CODURELLI
    29-04-2012 08:36

    Rialzare la china per la dignità e la libertà della donna prima ma per la nostra società malata e compromessa. Assieme e non con il qualunquismo ce la possiamo fare!!!

  • Agnese
    29-04-2012 08:55

    Un paese che non rispetta le donne e finge di farlo non è degno del termine “civile”. Non possiamo continuare a guardare senza fare nulla.

  • nicoletta
    29-04-2012 10:06

    per vanessa e la sua famiglia

  • nunzio grasso
    29-04-2012 10:14

    Presente!

  • Pingback: “Sono femminicidi: stop alla barbarie” Centinaia di adesioni all’appello – Il Fatto Quotidiano

  • Zdenka Rocco
    29-04-2012 12:23

    La morte di una donna – l’uccisione di una donna – non arriva mai all’improvviso: è l’evento definitivo e irrevocabile di una lunga serie di violenze subite. Vorrei che le nuove forme e parole per raccontare ciò partissero dall’inizio, dalla prima umiliazione subita, dalla prima offesa ricevuta, dalla prima manifestazione di gelosia. Così da offrire alle donne gli strumenti per riconoscere in tempo la violenza nella loro vita. Quando arriva la morte non c’è più tempo. E’ ormai troppo tardi e se ne può solo parlare.
    Zdenka

  • Francesca Domina
    29-04-2012 12:33

    La donna non è un oggetto di cui disporre a piacimento. Basta con questa barbarie!

  • Alba Muratore
    29-04-2012 14:04

    Non immaginavo di lasciare a mia figlia un paese ottuso e machista, a lei che ha 18 anni dico “per il tuo futuro prendi in considerazione di vivere in un Paese dove le donne vengono rispettate…” a noi dico” facciamo attenzione, quello che sta succedendo da noi sta succedendo anche in altre parti del mondo. In un pese dell’Africa, pochi mesi fa,è stata approvata una legge dove l’età del matrimonio delle donne è stata portata da 16 a 14 anni e dove alle femmine spetta un terzo dell’eredità… Siamo donne ovunque, uniamoci

  • Eliana bettarini
    29-04-2012 14:55

    Ci sono

  • nadia somma
    29-04-2012 15:29

    Ho aderito a questa iniziativa con la speranza che promuova una maggiore sensibilizzazione ma soprattutto iniziative concrete per contarstare la cultuta che accetta la violenza maschile sulle donne.

  • Luciano Salardi
    29-04-2012 15:37

    Basta con questi maschi falliti che per farsi grandi e forti massacrano donne indifese

  • Ida einaudi
    29-04-2012 15:45

    un mondo gestito da le donne sarebbe un vero futuro.

  • Giacomo Sanavio
    29-04-2012 16:22

    Aderisco convintamente. Ogni forma di violenza è la più evidente dimostrazione di stupidità. Nella violenza sulle donne c’è barbarie culturale.